Nella giornata dell’11 settembre, i Carabinieri della Stazione di San Marco, dopo aver
notato la presenza di un uomo che si aggirava tra le calli del centro storico veneziano
con un atteggiamento apparso fin da subito sospetto, lo hanno tempestivamente
fermato accertando, nella circostanza, che si trattava di un 38enne rumeno, senza
fissa dimora, che era stato già allontanato dal territorio italiano per motivi di ordine
pubblico lo scorso 21 maggio.
Nei confronti dello straniero, il Prefetto di Venezia ha emesso un nuovo decreto di
allontanamento per analoghi motivi che ha consentito ai Carabinieri di
accompagnarlo, al termine delle formalità di rito, presso il Centro di Permanenza per i
Rimpatri di Porta Galeria (RM) per la successiva espulsione dal territorio nazionale.
L’attività svolta da militari, in uniforme ed in abiti civili, finalizzata alla prevenzione e
repressione dei reati in generale – tra i quali quelli predatori ed in particolare i
borseggi, nonché quelli concernenti l’immigrazione clandestina – s’inquadra
nell’ambito dei servizi giornalieri di controllo del territorio predisposti dal Comando
Provinciale dei Carabinieri di Venezia per garantire un costante e proficuo
pattugliamento nel centro storico cittadino.
Complessivamente salgono a 12 i cittadini stranieri, di varie nazionalità, rintracciati ed
espulsi dall’Arma veneziana dall’inizio dell’anno.















