Via del Mare, completato un nuovo passaggio tecnico: il progetto prosegue verso la fase amministrativa
Via del Mare compie un nuovo passo avanti nel percorso che porterà alla realizzazione dell’infrastruttura destinata a collegare l’Autostrada A4 con Jesolo e i litorali veneti. L’opera torna così al centro dell’attenzione dopo la comunicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha confermato l’ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni previste dalla Valutazione di Impatto Ambientale, consentendo di proseguire con il successivo iter tecnico e amministrativo.
Si tratta di un passaggio significativo che permette al progetto di avanzare secondo quanto previsto dalla normativa, avvicinando un’opera considerata strategica per la mobilità dell’intera area veneta e particolarmente attesa dai territori interessati.
Il Ministero conferma l’ottemperanza alle prescrizioni ambientali
La comunicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresenta uno snodo fondamentale nel percorso autorizzativo. L’ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni della Valutazione di Impatto Ambientale consente infatti di procedere con le successive fasi previste dall’iter tecnico-amministrativo.
L’obiettivo dell’infrastruttura resta quello di creare un collegamento diretto tra l’Autostrada A4, Jesolo e i principali litorali veneti, migliorando la gestione della mobilità soprattutto nei periodi caratterizzati da un intenso afflusso turistico.
Regione: un’opera strategica per mobilità e sicurezza
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato, ha definito questo risultato un passaggio importante che conferma la solidità del lavoro svolto fino a oggi.
Secondo l’assessore, il progetto consentirà di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da tempo, pensata per decongestionare il nodo di Caposile, in particolare durante i mesi estivi e nelle giornate festive, quando il traffico verso le località balneari registra i maggiori volumi.
L’opera punta inoltre ad aumentare la sicurezza della circolazione e a contribuire alla riduzione dell’incidentalità, rispondendo agli impegni assunti nei confronti dei cittadini, delle amministrazioni locali e del sistema produttivo. La Regione ribadisce così il valore strategico dell’intervento per la mobilità, la sicurezza stradale e lo sviluppo del territorio.
Le prossime tappe dell’iter amministrativo
Dopo questo passaggio, il procedimento entrerà in una nuova fase con la convocazione della Conferenza dei servizi.
L’obiettivo sarà quello di acquisire formalmente i pareri e le eventuali prescrizioni da parte degli enti competenti, passaggio indispensabile per il prosieguo dell’iter previsto dalla normativa.
Parallelamente verrà avviata anche la procedura di reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio già apposto sul tracciato. Tale procedura dovrà essere successivamente approvata dal CIPESS.
Successivamente, la Regione sarà chiamata a esprimersi sulla localizzazione dell’opera dopo aver acquisito il parere dei Comuni interessati dal percorso dell’infrastruttura.
Il confronto con i Comuni interessati
L’assessore Zecchinato ha sottolineato come anche questa fase stia procedendo senza rallentamenti.
La Regione ha infatti condiviso con i Comuni attraversati dall’infrastruttura gli elementi necessari affinché possa essere espressa la posizione regionale nella successiva sede CIPESS.
Secondo quanto dichiarato, questo rappresenta il passaggio formale previsto dalla normativa e conferma la volontà dell’amministrazione regionale di accompagnare i territori durante tutte le fasi del procedimento, mantenendo costante il confronto con gli enti locali coinvolti.
Via del Mare resta un’infrastruttura decisiva per il Veneto
L’iter della Via del Mare prosegue quindi con un nuovo importante traguardo amministrativo che permette al progetto di avanzare verso le fasi successive previste dalla normativa. Il completamento dell’ottemperanza alle prescrizioni ambientali apre infatti la strada alla Conferenza dei servizi, alla procedura relativa al vincolo preordinato all’esproprio e ai successivi passaggi davanti al CIPESS.














