Anche martedì e mercoledì giornate cariche di attività sulle sponde dei laghi di Revine. Il 23 alle 19 l’incontro dedicato all’ecologia con Alice Pomiato, la nota Aliceful di Instagram, e poi alle 21.30 la proiezione di “Fabrica” dedicata ai 30 anni della fucina di idee Benetton. La sera del 24 sarà la volta della premiazione del concorso “Princìpî Award” con annesso premio alla migliore colonna visiva e un doppio appuntamento con la regista tedesca Nele Wohlatz. Il 23 e il 24 luglio sono anche i “Barefoot Industry Days”, focus unico in Italia dedicato ai professionisti dell’industria cinematografica in chiave informale e di scambio aperto.
Prosegue a gonfie vele la 20esima edizione di Lago Film Fest. Martedì 23 e mercoledì 24 luglio il palinsesto continua ricco di attività, ma la novità è il ritorno dei B.I.D. – Barefoot Industry Days, due appuntamenti – uno martedì 23 alle 15.30 e uno mercoledì alle 11 – dedicati alle professioni dell’industria cinematografica in Veneto per discutere le problematiche condivise delle maestranze locali del settore.
Lo scopo è quello di favorire uno scambio interregionale, permettere il confronto tra realtà che stanno nascendo dal basso con altre associazioni che hanno già avviato attività simili, andando a immaginare idee volte a migliorare il mercato del lavoro nell’ambito dell’audiovisivo; il tutto in un clima informale e aperto sulle sponde del Lago, idealmente “a piedi nudi” – barefoot appunto –, tra incontri, masterclass, attività di gruppo e aperitivi al tramonto. Una due giorni intensa, unica in Italia, in cui discutere le difficoltà del settore, dalla mancanza di sostegno pubblico agli aumenti dei costi di produzione e alle potenzialità distruttive di un uso sproporzionato dell’intelligenza artificiale.
Tali riflessioni saranno anche restituite al pubblico con un open talk martedì 23 luglio alle 18 che vedrà protagonisti Gaia Vianello, Lorenzo Pezzano e Ilaria Marmugi, professionisti dell’audiovisivo residenti in Veneto, oltre a Mattia Ottaviani di ACT – Associazione Cinematografica Trentino, FAS – Film Association South Tyrol, Giovanni Esposito di AIR3 e Jacopo Chessa, direttore di Veneto Film Commission.
Sempre il 23 luglio nella “Lounge”, alle 19, va in scena il talk “Immaginari ecologici: un dialogo su ecologia politica, queer ecology e antispecismo” con la scrittrice Zöe De Luca Legge, Alice Pomiato – influencer da quasi 70mila follower su Instagram – e la ricercatrice Alice Dal Gobbo. Una volontà precisa, quella degli organizzatori, di esplorare a 360 gradi le tematiche di attualità e in particolare quelle di maggiore interesse per i giovani. Continua poi la collaborazione con Fabrica, fucina di idee Benetton, che a lago racconta i suoi 30 anni di attività tramite il film “FABRICA. Futuro presente”, previsto in proiezione sempre martedì 23 luglio alle 20.30 allo schermo di Riva del Lago. Il pubblico potrà così apprezzare le opere cinematografiche rivoluzionarie realizzate dal 1994 ad oggi da artisti animati dalla voglia di cambiare il mondo. A presentare il focus sarà presente il regista spagnolo Carlos Casas, curatore del centro di ricerca.
Mercoledì 24 luglio tornano anche le premiazioni: alle 23.30 allo Schermo Livelet ci sarà infatti la cerimonia di premiazione del concorso Princìpî Award e il conferimento del premio Ritmi Visivi alla miglior colonna visiva. Il primo è dedicato ai talenti del cinema di domani, registi under 25 da tutto il mondo – Svizzera, Thailandia, Francia, Cina, Regno Unito, Ucraina e Cile per questa edizione –, i cui film sono presentati a Lago Film Fest in anteprima italiana. Sette le opere selezionate, tutte volte alla riscrittura dei codici del cinema e all’apertura di interessanti scorci su temi d’attualità. Il secondo si inserisce tra le attività del “progetto Signplicity” e consiste in un premio del pubblico – udente e sordo – assegnato per la colonna visiva appunto ad uno dei cortometraggi del concorso Princìpî; sarà conferito da una “Giuria Sorda” composta da Fabio Zamparo, Anastasia Lekontseva e Nikita Lymar. Lo Schermo Riva del Lago vede invece un doppio appuntamento con la sceneggiatrice, regista e artista visiva tedesca Nele Wohlatz.
Alle 21.30 con “Spaesamenti: Fireworks Nele Wohlatz” sarà proposta al pubblico la proiezione di quattro cortometraggi della giovane e talentuosa artista, che si è distinta nel panorama cinematografico internazionale per la sua capacità di esplorare temi complessi come l’immigrazione, l’identità culturale e l’appartenenza con uno sguardo fresco e intimo, capace di restituire lo spaesamento di una vita in continuo movimento. Il suo cinema è un delicato intreccio di finzione e documentario, dove linguaggio e identità si mescolano in modi divertenti e inaspettati e dove il linguaggio cinematografico stesso viene talvolta decostruito, mettendo in discussione ogni elemento della grammatica filmica. Utilizzando materiale d’archivio come strumento narrativo, crea dialoghi che diventano lezioni di lingua, offrendo una visione profonda su paesi e storie.
A seguire, alle 22.30, Wohlatz sarà protagonista della rassegna “Il cinema a vent’anni”, un programma pensato per gli spettatori di oggi e di domani curato da tre cineasti internazionali che hanno selezionato opere provenienti da tutto il mondo a partire dalla domanda: “Che film vorresti che un ventenne vedesse oggi?”. La regista tedesca propone “Silvia Prieto” del 1999 con protagonista Rosario Bléfari. Non mancano come sempre i workshop dedicati a bambini e ragazzi, e naturalmente le proiezioni agli schermi “Livelet” e “Riva del lago”, i concerti e le performance. Il tutto accompagnato a partire dalle 19 dallo stand gastronomico con food e beverage locale. Per godere di tutte le attività e gli eventi di Lago Film Fest è possibile usufruire delle diverse formule di abbonamento proposte, a partire da 15 euro. Ingresso gratuito, invece, per gli under 18 e i residenti nel comune di Revine Lago.















