Defibrillatore disponibile per cittadini e turisti nella sede Ascom Confcommercio Treviso
Defibrillatore accessibile alla comunità e punto di riferimento per la sicurezza sanitaria del territorio. Con l’installazione del nuovo dispositivo all’esterno della sede di Ascom Confcommercio Treviso, in via Sebastiano Venier 55, la città compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della rete di cardioprotezione a beneficio di residenti e visitatori.
L’inaugurazione del dispositivo si è svolta alla presenza del presidente di Ascom Confcommercio Treviso Federico Capraro, del sindaco Mario Conte e della dirigente del Suem dell’Ulss 2 Marca Trevigiana Silvia Orazio. L’iniziativa rappresenta un contributo concreto alla diffusione degli strumenti salvavita sul territorio e nasce dalla volontà dell’associazione di mettere al centro la salute e la sicurezza della comunità.
Un nuovo punto di cardioprotezione per il quartiere
La scelta di installare il dispositivo non deriva da obblighi normativi, ma da una precisa decisione di responsabilità sociale. Il nuovo presidio assume un valore ancora più significativo considerando che nelle immediate vicinanze non erano presenti altri strumenti analoghi. Il defibrillatore semiautomatico esterno più vicino si trova infatti a circa mezzo chilometro di distanza.
Da oggi la postazione collocata presso la sede di Ascom Confcommercio Treviso potrà rappresentare un riferimento importante per l’intero quartiere, offrendo una possibilità di intervento tempestivo in caso di emergenza cardiaca.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un percorso più ampio di sensibilizzazione e prevenzione promosso dall’organizzazione. Tra le attività già avviate figura anche il progetto “Persone sane, imprese forti”, sviluppato in partnership con Casa di Cura Giovanni XXIII e CentroMarca Banca.
L’impegno di Ascom Confcommercio Treviso per la salute della comunità
Secondo il presidente Federico Capraro, il nuovo dispositivo rappresenta molto più di una semplice dotazione tecnologica. L’obiettivo è infatti contribuire concretamente al benessere della comunità locale e promuovere una diffusa cultura della prevenzione.
L’associazione ribadisce così il proprio ruolo non soltanto come rappresentante del mondo economico, ma anche come soggetto attivo nel miglioramento della qualità della vita cittadina. La disponibilità di strumenti salvavita accessibili alla popolazione viene considerata un elemento fondamentale per costruire una comunità più sicura, preparata e consapevole.
Treviso sempre più cardioprotetta grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni
L’installazione del nuovo dispositivo si inserisce nel percorso che negli anni ha portato Treviso a rafforzare la propria rete di cardioprotezione attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, attività economiche e cittadini.
Il sindaco Mario Conte ha evidenziato come ogni nuovo presidio contribuisca a consolidare un modello virtuoso basato sulla diffusione capillare degli strumenti salvavita. La possibilità di intervenire rapidamente in caso di arresto cardiaco può infatti fare la differenza e aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato che attraverso l’App del Comune di Treviso è possibile consultare la mappa dei defibrillatori presenti sul territorio comunale, consentendo ai cittadini di individuare rapidamente il presidio più vicino in caso di necessità.
Formazione del personale e capacità di intervento nelle emergenze
Oltre all’installazione del dispositivo, Ascom Confcommercio Treviso ha investito nella formazione del personale per garantire una risposta efficace nelle situazioni di emergenza.
Attualmente tre dipendenti hanno già completato il percorso formativo necessario per l’utilizzo dell’apparecchiatura. A breve altri sei collaboratori, individuati tra gli addetti al primo soccorso, prenderanno parte al corso BLSD (Basic Life Support & Defibrillation), rafforzando ulteriormente la capacità operativa dell’associazione.
La formazione rappresenta infatti un elemento essenziale affinché la presenza di un presidio salvavita possa tradursi in un intervento rapido e corretto nei momenti più critici.
Defibrillatore e prevenzione: una scelta che può salvare vite
La dirigente del Suem dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Silvia Orazio, ha sottolineato l’importanza della tempestività negli interventi in caso di arresto cardiaco. La disponibilità di dispositivi diffusi sul territorio, insieme alla presenza di persone adeguatamente formate, contribuisce in maniera significativa ad aumentare le possibilità di sopravvivenza.
L’iniziativa promossa da Ascom Confcommercio Treviso rappresenta quindi un esempio concreto di collaborazione tra realtà associative, istituzioni e sistema sanitario. Il nuovo defibrillatore non è soltanto uno strumento tecnologico, ma un presidio di sicurezza che rafforza la rete di emergenza locale e promuove una cultura della prevenzione sempre più diffusa. Grazie a questo defibrillatore, Treviso consolida ulteriormente il proprio percorso verso una città più cardioprotetta, attenta alla salute dei cittadini e pronta a rispondere alle emergenze.














