Francesco Soligo, Sindaco di Villorba
Francesco Soligo, Sindaco di Villorba

L’Amministrazione comunale di Villorba ha definito gli importi e le modalità di funzionamento delle agevolazioni sui costi per il servizio mensa per il prossimo anno scolastico. L’importo per le famiglie residenti è fissato a 4,20 euro a pasto, tra i più bassi a livello provinciale. Il Comune coprirà la differenza tra il costo effettivo (5,93 euro a pasto) e il prezzo applicato alla famiglia (4,20 euro, per l’appunto). In sostanza, il Comune contribuirà con 1,73 euro a pasto, per consentire alle famiglie di pagare la quota calmierata.

Ma ci sarà anche un’altra importante novità: l’ampliamento del bacino di famiglie che potranno accedere ad una tariffa ulteriormente agevolata, attraverso l’introduzione di una seconda fascia di agevolazioni, in aggiunta alla prima fascia già prevista nei passati anni scolastici.

Andando con ordine, la prima fascia di agevolazione è quella riservata alle famiglie meno abbienti (con ISEE inferiore a 8.500 euro): per loro la tariffa più bassa, 1,20 euro a pasto, a prescindere dalla scuola frequentata, dal numero dei figli iscritti al servizio e dalla modalità di utilizzo. Nel passato anno scolastico sono state 59 le famiglie ad usufruire di questa agevolazione. La novità di quest’anno è l’introduzione di una seconda fascia agevolata, che fino all’anno scorso non esisteva. Si prevede una tariffa riservata alle famiglie con ISEE da 8.500 a 12.000 euro: per loro la quota sarà di 2,50 euro a pasto.

Per coprire i contributi di aiuto per le quote mensa, il Comune di Villorba ha messo già a disposizione una somma di 480.000 euro per il triennio, che potrà essere successivamente integrata a seconda delle esigenze.

Ci sarà inoltre un nuovo fornitore per il servizio. Si tratta della Euroristorazione Srl di Torri di Quartesolo (VI). La società si è aggiudicata la gara indetta dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Treviso per il servizio mensa alle scuole villorbesi per i prossimi tre anni. L’importo complessivo della concessione è di 1.276.950 euro per il triennio. La società vicentina dovrà occuparsi della preparazione di 74.500 pasti l’anno, per un totale di 223.500 pasti in tre anni. Sulla base dei dati dell’ultimo anno scolastico, si prevede saranno oltre 600 gli alunni di asili, elementari e medie ad usufruire del servizio mensa per l’anno scolastico 2025/26.

Le scuole incluse nel servizio mensa sono in tutto 8. Una scuola dell’infanzia: il C. Collodi di Lancenigo. Sono 5 le scuole primarie: “M. Polo” di Villorba, “D. L. Pellizzari” di Carità, “G. Marconi” di Catena, “E. De Amicis” di Fontane, “G. Pascoli” di San Sisto. Ci sono poi le Scuole Secondarie di Primo Grado, ovvero le scuole medie, “A. Manzoni” di Lancenigo-Povegliano e “G. Scarpa” di Villorba.

“L’impegno di questa Amministrazione a favore le famiglie è una priorità, un impegno che si riconferma anche sul tema della mensa – spiega il sindaco di Villorba, Francesco Soligo -. Le famiglie residenti avranno un prezzo di 4,20 euro a pasto, tra i più bassi applicati nei comuni trevigiani. Il Comune metterà una quota di 1,73 euro a pasto, quindi una parte significativa per consentire ai residenti di pagare il prezzo calmierato. Siamo fieri di questa scelta, un sostegno alle famiglie e all’educazione, un supporto concreto a sostegno dei processi educativi. Aggiungo che le porte dell’Ufficio Servizi Sociali sono sempre aperte ai cittadini, per valutare la possibilità di dare una mano in qualche modo anche a coloro che non rientrassero nelle fasce ISEE di agevolazione, qualora sia possibile farlo. Ricordo che il Comune di Villorba investe molto sul fronte del sociale, a tutto tondo: nel solo anno 2024 sono stati erogati oltre 600.000 euro di contributi alle famiglie per spese per scuola, sport, trasporti per i figli, oltre a sostenere progetti educativi e formativi. Continueremo su questa linea perché si tratta di un investimento per il futuro della nostra Comunità”.