Umana Reyer Venice – Neptunas Klaipeda vede prevalere, senza alcun problema, i padroni di casa con il punteggio finale di 89-69. La terza giornata in EuroCup non rappresenta un passaggio difficile da superare per la compagine lagunare. I lituani del Neptunas Klaipeda dimostrano sin da subito che non sono in grado di reggere il livello degli orogranata. Alla fine del primo quarto il divario è già ampio, 27-10. Notevoli le percentuali al tiro da due per i padroni di casa, 11/12, mentre va male sui tentativi da oltre l’arco, 1/8. Da sottolineare i 7 punti realizzati fa Candi nei 151 secondi in cui il tecnico veneziano lo mette in campo. Vantaggio veneziano anche ai rimbalzi. Non cambia di molto anche l’andamento della seconda frazione. Punti distribuiti tra nove giocatori, a quota 8 all’intervallo, Bowman, Parks e Wiltjer. Si va al riposo con Umana Reyer Venice – Neptunas Klaipeda sul 51-26, praticamente ospiti quasi doppiati dopo venti minuti di partita.
La ripresa parte con Tarolis che commette il quarto fallo. Una notizia negativa per Klaipeda visto che il numero 1 è anche il miglior marcatore. Comunque i filandesi provano ad accorciare le distanze con un 12-5, con la Reyer che ha maggiori difficoltà in difesa. A metà del terzo quarto il tabellone mostra il parziale di 62-38. Si segna molto e Neven Spahija vuole vederci meglio con un time-out a 3’57” dal termine del terzo periodo. Sempre sui 20 punti il vantaggio degli orogranata, gap che nel finale aumeneta. A dieci minuti dalla fine i veneziani hanno già superato quota 70, Umana Reyer Venice – Neptunas Klaipeda 74-47. Entrano Lever e poi anche Janelidze rimasti in panchina per trequarti del match. Incontro che non offre molto altro.















