Venezia, Empoli, Serie B

 

Battuto l’Empoli 2-0: promozione a un passo

Il Venezia risponde presente nel momento più delicato della stagione, supera l’Empoli con un netto 2-0 e conserva la vetta della classifica a quota 78 punti. Venezia cinico, maturo e sempre più consapevole della propria forza: al Penzo arriva una vittoria che profuma di promozione e conferma la crescita di una squadra capace di reggere pressione e aspettative.

Davanti al proprio pubblico, i lagunari giocano una gara solida, intensa e intelligente. I gol di Adorante e Doumbia nella ripresa piegano un avversario rimasto in partita solo a tratti. Con questo successo, Venezia FC mantiene il comando e vede il traguardo sempre più vicino: ora bastano soltanto tre punti per completare l’opera, indipendentemente dai risultati delle inseguitrici.

Primo tempo bloccato, poi il Venezia prende il controllo

L’avvio di gara è prudente, quasi studiato. L’Empoli prova a rompere gli equilibri con Shpendi, mentre il Venezia costruisce con pazienza senza scoprirsi. La prima vera occasione arriva al 18’, quando Busio serve Adorante al limite: la conclusione viene murata e il successivo tentativo è respinto dalla difesa ospite.

Con il passare dei minuti cresce la pressione dei padroni di casa. Al 28’ Yeboah crea il primo grande pericolo con un destro a giro che costringe Fulignati a un intervento decisivo. Il Venezia alza il ritmo, tiene il possesso e schiaccia l’Empoli nella propria metà campo, ma poco prima dell’intervallo rischia grosso su un errore difensivo: Shpendi si presenta davanti a Stankovic, che salva tutto con una parata determinante.

Ripresa da grande squadra: Adorante apre, Doumbia chiude

Nel secondo tempo il Venezia entra in campo con un’altra intensità. Dopo appena cinque minuti arriva il vantaggio: Franjic crossa dalla destra e Adorante anticipa tutti di testa firmando l’1-0. Il Penzo esplode e la partita cambia definitivamente volto.

I veneti continuano ad attaccare. All’8’ Doumbia sfiora il raddoppio al termine di un’azione confusa, mentre al 12’ colpisce la traversa con un colpo di testa. L’Empoli prova a restare agganciato alla gara e al 28’ ottiene un rigore per un presunto fallo di mano di Busio, ma il VAR annulla la decisione iniziale.

Scampato il pericolo, il Venezia riprende a comandare il gioco e nel finale trova il colpo del definitivo ko. Al 42’ Doumbia trova lo spazio giusto e firma il 2-0 che chiude i conti.

Classifica e promozione: il Venezia vede il traguardo

Quella contro l’Empoli è una vittoria dal peso enorme. Il Venezia non solo resta primo, ma manda un messaggio chiaro al campionato: la squadra sa soffrire, sa colpire e sa gestire i momenti decisivi. Caratteristiche fondamentali per chi vuole salire di categoria.

Con tre punti ancora necessari per la certezza matematica, il destino è completamente nelle mani degli arancioneroverdi. Il pubblico del Penzo sogna e la squadra continua a correre. Il Venezia adesso sente davvero il profumo della promozione e intravede una Serie A sempre più vicina.