Aeroporto di Treviso in crescita: numeri record e trend positivo nel 2026

L’Aeroporto di Treviso continua a registrare numeri in forte crescita, confermandosi uno degli scali più dinamici del Nord Italia. Nel 2025, infatti, lo scalo trevigiano ha superato i 3,2 milioni di passeggeri, segnando un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. Un risultato significativo che evidenzia il consolidamento dello scalo come hub strategico per il traffico aereo, in particolare nel segmento low-cost.

Il trend positivo non si è fermato con la fine dell’anno: anche i primi mesi del 2026 confermano questa tendenza. Tra gennaio e febbraio sono stati registrati circa 460mila passeggeri, con una crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che rafforza le prospettive di ulteriore sviluppo nel corso dell’anno.

Network e destinazioni: il ruolo chiave dei voli low cost

L’Aeroporto di Treviso Antonio Canova continua a consolidare il proprio ruolo come punto di riferimento per i voli low cost. Il network attuale comprende ben 45 destinazioni, servite principalmente da compagnie come Ryanair e Wizz Air, protagoniste assolute del traffico nello scalo.

La rete di collegamenti si concentra soprattutto sui mercati europei, con una forte presenza nell’area del Mediterraneo e nei Paesi dell’Europa orientale. Questa strategia consente di intercettare una domanda diversificata, che include sia viaggiatori leisure sia passeggeri business.

Tra i mercati più rilevanti per numero di posti disponibili spiccano Spagna, Romania, Albania, Belgio e Polonia. Si tratta di destinazioni particolarmente apprezzate sia dal turismo internazionale sia da chi viaggia per motivi personali, come il segmento VFR (Visit Friends and Relatives), sempre più centrale nelle dinamiche del traffico aereo.

Aeroporto di Treviso: hub strategico per turismo e business

Il successo dell’Aeroporto Treviso è legato alla sua capacità di rispondere alle esigenze di diverse tipologie di utenza. Da un lato, rappresenta una porta d’accesso privilegiata per i flussi turistici diretti nel Nord Italia; dall’altro, garantisce collegamenti efficienti per il traffico business.

La crescita costante dei passeggeri dimostra come lo scalo sia riuscito a mantenere alta la propria attrattività, grazie a un’offerta competitiva e a una rete di destinazioni ben strutturata. Il modello basato sui voli low cost si conferma vincente, contribuendo ad ampliare la platea di viaggiatori e a rendere il trasporto aereo sempre più accessibile.