Asparago di Badoere protagonista alla Rotonda per la 59ª Mostra IGP
L’Asparago di Badoere entra in scena nella giornata inaugurale della 59ª edizione della propria Mostra, evento simbolo per il territorio veneto e per l’intero comparto agroalimentare locale. Nella suggestiva cornice della Rotonda di Badoere si è aperta questa mattina una delle manifestazioni più attese dell’anno, capace da quasi sessant’anni di valorizzare produzione agricola, identità locale e promozione turistica.
Alla cerimonia ufficiale hanno preso parte il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il Presidente della Provincia Marco Donadel e numerose autorità civili e istituzionali compreso il sindaco di Treviso Mario Conte. Un avvio partecipato che conferma il peso crescente della rassegna, diventata un punto di riferimento per produttori, cittadini e visitatori.
Fin dalle prime ore del mattino, la piazza si è animata con la mostra-mercato Sapori in Rotonda, iniziativa che ha portato sotto i portici espositori provenienti dal Veneto e da diverse regioni italiane. Degustazioni, prodotti tipici e incontri diretti tra pubblico e aziende hanno reso la manifestazione un’occasione concreta di promozione per le eccellenze del territorio.
Mostra dell’Asparago di Badoere IGP tra premi e valorizzazione della filiera
Il momento più atteso della mattinata è stato l’avvio ufficiale della manifestazione, seguito dalla premiazione della 15ª edizione del concorso Metti in Vetrina l’IGP, nato per promuovere l’asparago e l’intera filiera produttiva. Un riconoscimento che sottolinea il valore commerciale e culturale di un prodotto sempre più apprezzato.
Il Sindaco di Morgano, Nicola Lazzaro, ha evidenziato l’importanza dell’evento, definendolo molto più di una semplice festa di paese. La Mostra rappresenta infatti il legame profondo tra comunità, territorio e lavoro, oltre a essere una vetrina strategica per uno dei prodotti simbolo dell’area.
Secondo il primo cittadino, vedere la Rotonda gremita di istituzioni, produttori e cittadini significa toccare con mano quanto questo patrimonio sia condiviso e sentito dalla popolazione. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di continuare a sostenere e promuovere questa eccellenza affinché possa essere motore di sviluppo e attrattività per Morgano e per tutto il territorio circostante.
Sostegno alla certificazione IGP e nuove opportunità per i produttori
Nel corso della giornata è stato annunciato anche un importante intervento a favore del settore. Il Comune di Morgano, insieme al Consorzio dell’Asparago di Badoere IGP, ha deciso di attivare un bando da 5.000 euro per sostenere i produttori che sceglieranno di intraprendere il percorso di certificazione IGP.
Un segnale concreto per rafforzare la competitività delle aziende agricole locali e aumentare il valore commerciale del prodotto. L’iniziativa punta a incentivare nuove adesioni al sistema di tutela, contribuendo a consolidare la reputazione dell’Asparago di Badoere sui mercati.
Festival, sport e spettacolo animano la giornata inaugurale
La mattinata è proseguita con il Festival delle Due Terre Morgano & Macerata Campania, incontro tra culture gastronomiche differenti ma unite dalla qualità dei prodotti. Da una parte gli asparagi IGP, dall’altra la mozzarella di bufala campana DOP, in un dialogo di sapori che ha attirato curiosità e partecipazione.
Spazio anche all’intrattenimento con la Supersonic Band, le Majorette di Tombelle e un’esibizione di BMX Freestyle. A seguire è scattato il 57° Gran Premio Badoere, storica gara ciclistica per Juniores dilettanti organizzata dalla Libertas Scorzè.
Non sono mancati gli artisti di strada con “Dottor Stock e Pink Mary l’Acrobata”, ulteriore conferma della capacità della rassegna di unire tradizione, sport e spettacolo in un unico grande evento popolare.
Asparago Badoere simbolo di identità e crescita locale
La 59ª Mostra conferma quanto l’Asparago Badoere sia oggi non solo un prodotto agricolo di qualità, ma anche un simbolo identitario e una leva di sviluppo economico. Tra promozione, investimenti e partecipazione popolare, la manifestazione rilancia il ruolo di questo tipico prodotto trevigiano come eccellenza capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia.















