Treviso chiude la stagione regolare con un ko di misura: testa ai prossimi impegni
Treviso chiude la stagione regolare con una sconfitta di misura contro il Mestre allo stadio Baracca nel derby del Terraglio. Treviso battuto per 1-0 al termine di una sfida equilibrata, intensa e combattuta, risolta nella ripresa da una giocata di Corti. Per i biancocelesti resta comunque una prova ordinata e generosa contro una formazione ancora in piena corsa playoff.
La squadra guidata da Edoardo Gorini ha affrontato l’impegno con serietà, mantenendo equilibrio tattico e spirito competitivo fino all’episodio che ha cambiato il match. Ora l’attenzione si sposta sulla Poule Scudetto, con l’obiettivo di arrivare pronti sia sul piano fisico sia mentale ai prossimi appuntamenti contro Vado e Folgore Caratese.
Treviso-Mestre, primo tempo equilibrato e senza reti
La gara si apre subito con il Mestre più aggressivo. Al 2’ Bangal prova la conclusione dalla lunga distanza, ma De Franceschi controlla senza difficoltà. I padroni di casa aumentano il ritmo e all’11’ costruiscono una buona occasione ancora con Bangal, che serve Dalla Nora: il tentativo di pallonetto termina però alto sopra la traversa.
Il Treviso risponde al 14’ con Brigati, che calcia da fuori area senza trovare lo specchio della porta difesa da Maffi. Al 20’ è ancora Bangal a rendersi pericoloso con un tiro dalla distanza che sfila a lato del palo.
Nel finale di primo tempo i biancocelesti provano ad alzare il baricentro. Al 36’ Beltrame cerca la soluzione potente, ma senza impensierire il portiere avversario. Poco dopo ci prova anche Gucher dalla lunga distanza, ma il risultato non cambia. Le squadre vanno così all’intervallo sullo 0-0 dopo 45 minuti sostanzialmente equilibrati.
La ripresa e il gol decisivo di Corti
Il secondo tempo si apre ancora nel segno del Mestre. Al 4’ Bangal mette un cross insidioso in area, con Corti che svetta di testa senza inquadrare la porta. All’8’ lo stesso Bangal tenta nuovamente dalla distanza, sfiorando il palo.
La risposta del Treviso arriva al 18’, quando Brevi sfonda sulla destra e serve Perin: conclusione immediata e pallone di poco a lato. Un minuto dopo il gioco si ferma per l’omaggio a Boscolo Papo, capitano del Mestre all’ultima gara della carriera, sostituito da Romano.
Al 28’ arriva l’episodio che decide il derby. Brigati perde palla a centrocampo, Corti recupera e nota De Franceschi fuori dai pali: il pallonetto dalla lunga distanza si trasforma nell’1-0 che regala il vantaggio al Mestre.
Esordi e finale senza occasioni
Nel finale spazio anche ai giovani. Al 38’ debutta Zuin, subentrato a Rizzotto, facendo il suo esordio in biancoceleste e in Serie D. Al 42’ arrivano anche gli ingressi di Cecchin e Dal Corso.
Il Treviso prova l’assalto conclusivo nel recupero con una punizione dalla distanza di Gucher al 47’, ma il pallone termina lontano dalla porta. Senza ulteriori occasioni, il derby del Terraglio si chiude con la vittoria del Mestre.
Gorini guarda avanti: obiettivo Poule Scudetto
Al termine della gara, mister Edoardo Gorini ha analizzato così la prestazione dei suoi: il match è stato delicato e deciso da una grande giocata di Corti. L’allenatore ha sottolineato come i derby siano spesso partite molto tirate, esprimendo rammarico per il gol subito nato da un’ingenuità.
Il tecnico ha poi rivolto lo sguardo al futuro immediato: il Treviso dovrà recuperare energie e uomini in vista della Poule Scudetto. I prossimi confronti contro Vado e Folgore Caratese rappresentano infatti il nuovo obiettivo stagionale, con la squadra chiamata a farsi trovare pronta nel momento decisivo dell’annata.















