Condor Treviso riparte dopo la crisi societaria: ecco il nuovo assetto
Condor Treviso volta pagina per affrontare una delle fasi più delicate della propria lunga storia sportiva. Dopo settimane caratterizzate da forti tensioni interne, scontri istituzionali e profonde divisioni con l’amministrazione comunale di Treviso, il club ha avviato una profonda riorganizzazione societaria che punta a garantire continuità e stabilità in vista della stagione 2026-2027.
La decisione più significativa è arrivata con le dimissioni in blocco dell’intero consiglio direttivo al termine delle attività agonistiche, anticipando la naturale scadenza prevista per il 30 giugno. Una scelta che rappresenta una vera e propria svolta per la Condor Treviso, chiamata ora a ricostruire il proprio percorso sportivo e gestionale dopo mesi particolarmente complessi.
Tra le uscite più rilevanti figurano quelle del direttore generale Adriano Mendicino e dell’amministratore Francesco Piovesan, protagonisti del recente confronto con il Comune. La loro permanenza era diventata uno dei principali elementi di attrito nei rapporti con Ca’ Sugana, tanto che il sindaco Mario Conte aveva dichiarato pubblicamente di avere già individuato una possibile soluzione attraverso l’ingresso di nuovi sponsor interessati al futuro della società.
Nuova dirigenza per la stagione 2026-2027
Con il cambio ai vertici, il club ha definito una nuova struttura organizzativa. Alla presidenza è stata confermata Annamaria Tronchin, figura simbolo della società e vedova dello storico patron Valter Adamo, scomparso nel 2020.
Accanto a lei opererà una squadra dirigenziale completamente rinnovata. Enrico Tesser assumerà il ruolo di vicepresidente, mentre Gianni Biondo sarà il nuovo direttore generale. Eugenio Piovesan ricoprirà la carica di segretario generale, Simone Formignani quella di responsabile amministrativo e Furio Prandi seguirà la comunicazione del club. A completare l’organigramma attuale ci sarà anche Lucio Dal Bo nel ruolo di consigliere.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla società, l’organico dirigenziale potrebbe essere ulteriormente ampliato nelle prossime settimane con l’ingresso di nuove figure destinate a rafforzare il progetto.
Le tensioni con il Comune restano sullo sfondo
Dietro la ristrutturazione societaria rimangono tuttavia evidenti le conseguenze delle recenti tensioni politiche e istituzionali. Adriano Mendicino, commentando il proprio addio, ha spiegato come lui e Francesco Piovesan abbiano scelto di fare un passo indietro poiché considerati i principali responsabili delle difficoltà nei rapporti con l’amministrazione comunale.
L’auspicio degli ex dirigenti è che il loro allontanamento possa contribuire a ristabilire un clima più sereno e favorire il dialogo tra la società e il Comune. Restano però aperte le questioni legate agli impianti sportivi utilizzati dal club.
L’attività della società si sviluppa infatti tra il campo di Sant’Antonino e lo storico impianto di Sant’Angelo in via Tandura. Proprio quest’ultimo rappresenta uno dei nodi più delicati: la convenzione con il Comune è scaduta da anni e continua a essere rinnovata di anno in anno. Nei prossimi giorni l’amministrazione dovrà decidere se procedere con un nuovo rinnovo oppure avviare una gara pubblica per la gestione della struttura.
Condor Treviso rinuncia alla prima squadra e punta sui giovani
La scelta più significativa sul piano sportivo riguarda il prossimo campionato. La Condor Treviso ha infatti deciso di non iscrivere la prima squadra alla Seconda Categoria, nonostante la salvezza conquistata nella scorsa stagione.
Si tratta di una rinuncia dolorosa ma strategica, maturata con l’obiettivo di concentrare risorse ed energie sul patrimonio più importante della società: il settore giovanile. Il club ha già avviato le iscrizioni presso la segreteria di via Tandura e garantirà la regolare attività di tutte le categorie giovanili, dagli Allievi fino ai Primi Calci.
La decisione permette di preservare un’attività sportiva e sociale che coinvolge ogni anno centinaia di ragazzi del territorio, confermando il ruolo centrale della società nella crescita delle nuove generazioni.
Verso gli 80 anni di storia del club
Il nuovo corso guarda anche a un traguardo particolarmente prestigioso. La stagione ormai alle porte accompagnerà infatti la società verso la celebrazione degli ottant’anni dalla fondazione.
Nata nel quartiere di San Lazzaro nel 1947, la Condor Treviso rappresenta una delle realtà storiche del calcio locale. La rinuncia temporanea alla prima squadra e il rafforzamento del settore giovanile vengono interpretati come una scelta di sopravvivenza e rilancio, necessaria per garantire continuità a un patrimonio sportivo costruito in quasi otto decenni di attività.















