Le Colline del Prosecco continuano a confermarsi uno dei simboli della valorizzazione del territorio italiano. A quasi sette anni dal riconoscimento come Patrimonio Mondiale Unesco e a sei anni dalla nascita dell’Associazione che ne coordina la gestione, il bilancio presentato a Conegliano racconta un percorso di crescita fondato sulla tutela del paesaggio, sul turismo sostenibile e sulla partecipazione delle comunità locali.
L’incontro ospitato all’Istituto Cerletti di Conegliano ha rappresentato un momento di sintesi di un lavoro che sarà raccolto in una pubblicazione dedicata. L’obiettivo è quello di consolidare il riconoscimento Unesco trasformandolo in un sistema territoriale stabile, capace di integrare pianificazione, promozione culturale e turistica, sviluppo socioeconomico e salvaguardia del paesaggio.
Colline del Prosecco: il turismo cresce tra il 2019 e il 2025
I numeri presentati dall’Associazione confermano una crescita significativa dell’intero territorio. Tra il 2019 e il 2025 gli arrivi turistici sono aumentati del 35,4%, passando da 186.592 a 252.553, mentre le presenze hanno registrato un incremento del 28,8%, salendo da 445.524 a 573.664.
Ancora più rilevante è la crescita del turismo internazionale. Gli arrivi dall’estero sono aumentati del 48,1%, mentre le presenze straniere hanno fatto segnare un incremento del 43,2%, a conferma della crescente attrattività internazionale delle Colline del Prosecco.
Parallelamente è cresciuta anche la capacità ricettiva. Le strutture turistiche sono aumentate del 45,4% e i posti letto del 35,4%, con uno sviluppo particolarmente marcato del comparto extralberghiero. Un’evoluzione coerente con un modello di turismo lento e sostenibile, valorizzando edifici rurali, borghi storici e architetture tradizionali.
Anche la reputazione online del territorio continua a migliorare. Il sentiment complessivo è passato dall’86,2% del 2019 all’88,9% del 2025, superando leggermente la media regionale. Un dato che testimonia non soltanto l’aumento dei visitatori, ma anche una maggiore qualità percepita dell’offerta turistica.
I progetti che valorizzano il territorio
Tra le iniziative più significative sviluppate negli ultimi anni spicca il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, un itinerario di 51 chilometri tra vigneti, crinali e borghi già percorso da oltre 10.000 camminatori provenienti da più di 40 Paesi.
Accanto al Cammino è stata realizzata una rete composta da 40 sentieri dedicati a una fruizione rispettosa del paesaggio, mentre a Susegana è stato sviluppato il percorso accessibile “Da Castello a Castello”. Proseguono inoltre i lavori per il Centro Visitatori di Villa dei Cedri e i progetti dedicati alla gestione sostenibile delle risorse idriche, all’innovazione ambientale, alla formazione dei giovani e alla promozione culturale.
Arte, musica, letteratura e sport sono diventati strumenti di promozione del sito Unesco attraverso iniziative come il Premio dell’Arte, il Leone Alato di Martalar, la rassegna Armonie, Una Collina di Libri, il Forum internazionale dei Patrimoni dell’Umanità e numerosi eventi sportivi che attraversano il territorio.
Tutela del paesaggio e partecipazione delle comunità
Negli ultimi sei anni l’Associazione ha promosso numerosi progetti dedicati alla partecipazione dei cittadini e alla formazione delle nuove generazioni.
Dal laboratorio “Colline in ascolto” ai percorsi educativi nelle scuole, fino al progetto “Narratori della Bellezza”, patrocinato dall’Unesco, l’obiettivo è stato quello di coinvolgere direttamente le comunità nella tutela del patrimonio.
Nello stesso percorso rientrano anche il Ponte dell’Umanità inaugurato nel 2023 tra Farra di Soligo e Follina, l’aggiornamento del Disciplinare Tecnico per affrontare l’emergenza della Flavescenza dorata conciliando tutela paesaggistica e continuità produttiva, oltre ai progetti AQUA ed ECOLOG dedicati alla resilienza climatica, alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alla diffusione di buone pratiche ambientali.
L’attività di promozione ha inoltre rafforzato il posizionamento nazionale e internazionale del sito Unesco, grazie alla pubblicazione di migliaia di articoli sui media italiani ed esteri, a oltre trenta trasmissioni televisive nazionali e internazionali e a numerose iniziative di incoming rivolte a giornalisti provenienti da oltre venti Paesi.
Il commento della Regione Veneto
«La crescita così importante di arrivi e presenze nelle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità Unesco conferma che il Veneto è in grado di garantire un’offerta turistica che va ben oltre il grande richiamo delle spiagge, delle Dolomiti e di Venezia», ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani.
Secondo il presidente, il risultato è frutto di un efficace lavoro di squadra che ha consentito al territorio di raccontarsi con maggiore consapevolezza, promuovendo e tutelando un patrimonio riconosciuto a livello mondiale.
Sulla stessa linea anche il commento conclusivo di Montedoro, che ha evidenziato come in sei anni il riconoscimento Unesco sia stato trasformato in un metodo di lavoro condiviso capace di generare tutela, progettualità, reputazione e nuove opportunità per il territorio. L’obiettivo resta quello di custodire il paesaggio, rafforzarne l’identità e renderlo sempre più accessibile, sostenibile e attrattivo. Le Colline del Prosecco rappresentano oggi un modello di sviluppo territoriale fondato sulla valorizzazione del patrimonio, sulla sostenibilità e sulla crescita condivisa, destinato a diventare un punto di riferimento anche per altre realtà italiane.















