Acqua sotto pressione a Treviso: aumentano i consumi e cresce il rischio di cali di pressione
Acqua sempre più al centro dell’attenzione a Treviso, dove il caldo delle ultime settimane sta mettendo a dura prova la rete idrica cittadina. Siamo quasi al punto per la quale va utilizzata esclusivamente per le necessità essenziali: è questo il messaggio lanciato da Alto Trevigiano Servizi (ATS), gestore del servizio idrico integrato, insieme all’amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire una distribuzione regolare della risorsa durante il periodo di maggiore richiesta.
L’aumento delle temperature ha infatti determinato una crescita significativa dei consumi idrici in tutto il territorio comunale, una situazione che rischia di compromettere il normale funzionamento della rete nelle ore di maggiore utilizzo.
Consumi di acqua in crescita: possibili disagi nelle ore di punta
Secondo quanto comunicato da ATS ai Comuni soci, la richiesta di acqua ha registrato un incremento importante, concentrandosi soprattutto nelle fasce orarie di maggiore utilizzo. Questa condizione potrebbe provocare temporanei cali di pressione lungo la rete idrica, con possibili disagi per numerose utenze.
Le criticità potrebbero interessare in particolare le aree servite da condotte di dimensioni più contenute. In queste zone, il contemporaneo utilizzo della risorsa da parte di molti utenti rende più complesso mantenere una distribuzione costante ed efficiente.
Per questo motivo il gestore invita la popolazione ad adottare comportamenti responsabili, così da contribuire a preservare la disponibilità della risorsa e garantire il servizio a tutta la comunità.
ATS invita a limitare gli utilizzi non essenziali
Per evitare ulteriori criticità, ATS chiede ai cittadini di ridurre al minimo tutti gli utilizzi che comportano un elevato consumo di acqua, soprattutto nelle ore serali, quando la domanda raggiunge i livelli più elevati.
Tra le attività da evitare rientrano:
- l’irrigazione di giardini e orti;
- il riempimento delle piscine;
- il lavaggio degli automezzi.
L’obiettivo è destinare la risorsa esclusivamente agli impieghi indispensabili, privilegiando gli usi igienico-sanitari e alimentari. Ridurre gli sprechi rappresenta una misura fondamentale per contribuire alla continuità del servizio e limitare il rischio di abbassamenti della pressione nella rete.
L’obiettivo è garantire il servizio a tutti i cittadini
Il forte incremento dei consumi registrato nelle ultime settimane rende necessario un utilizzo ancora più consapevole della risorsa idrica. La collaborazione dei cittadini diventa quindi determinante per consentire al gestore di mantenere efficiente il servizio e affrontare il picco di domanda causato dalle elevate temperature.
ATS ribadisce che un uso responsabile dell’acqua permette di ridurre il rischio di disservizi e di assicurare una distribuzione più uniforme sull’intero territorio comunale, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte ai cali di pressione.
Come richiedere informazioni ad ATS
Per ricevere informazioni sulle corrette modalità di utilizzo della risorsa idrica, ATS mette a disposizione il proprio sito internet istituzionale.
Sono inoltre disponibili il servizio clienti attraverso il numero verde 800.800.882 e il servizio dedicato alla segnalazione dei guasti al numero 800.088.780, operativo 24 ore su 24, tutti i giorni.
L’invito finale rivolto ai cittadini è quello di adottare comportamenti responsabili e limitare ogni spreco. Un utilizzo corretto dell’acqua rappresenta infatti la soluzione più efficace per garantire continuità del servizio, evitare temporanei cali di pressione e assicurare la disponibilità della risorsa a tutta la comunità durante il periodo di maggiore richiesta.















