Federico Zanandrea è pronto a ripartire. Dopo diverse settimane di preparazione, il precampionato del Benetton Rugby entra nel vivo con il primo vero banco di prova. Venerdì 4 settembre, alle 20.45, i Leoni affronteranno a Monigo le Zebre Parma nella prima amichevole della preseason.
Un appuntamento importante per verificare il lavoro svolto finora, ma anche una serata particolare per il giovane trevigiano. Reduce da una stagione condizionata da un lungo infortunio, Zanandrea guarda infatti al nuovo campionato con entusiasmo. Ai microfoni di BenTV ha raccontato le proprie sensazioni, soffermandosi anche sul nuovo gruppo e sugli obiettivi personali.
Federico Zanandrea: «Siamo molto carichi per questa prima partita»
Federico, dopo diverse settimane di preparazione come arrivate a questa prima amichevole davanti ai vostri tifosi?
«Sicuramente siamo molto carichi per questa prima partita, soprattutto in casa, davanti ai nostri tifosi e davanti alle nostre famiglie. Abbiamo iniziato il secondo blocco della prestagione: l’amichevole sarà una grande occasione per mettere all’opera quello che abbiamo provato fino ad ora».
La sfida contro le Zebre Parma consentirà quindi ai Leoni di trasformare in situazioni di gara quanto preparato durante le prime settimane di lavoro.
Benetton Rugby-Zebre, primo esame per il nuovo gruppo
Quanto è importante questa amichevole per capire a che punto siete nel percorso di crescita della squadra?
«Questa prima amichevole sarà molto importante per la crescita della squadra, in quanto ci sono tanti giocatori nuovi e un nuovo staff al debutto. Quindi, sarà importante mettere all’opera quanto abbiamo provato, sia in attacco che in difesa».
Il test di Monigo assume così un significato particolare. Oltre alla condizione fisica, permetterà infatti di valutare i primi meccanismi costruiti durante la preparazione e l’inserimento dei nuovi arrivati.
Come si sta sviluppando l’intesa con i nuovi arrivati?
«Nel gruppo dei trequarti ci sono tanti giovani. Penso a François Mey o a Tomi Medina: entrambi sono miei coetanei. Comunque, tutti i nuovi arrivati si stanno insediando bene all’interno del gruppo e in questo test con le Zebre vedremo le prime intese tra di noi in campo».
Federico Zanandrea e l’emozione di giocare a Monigo
La prima amichevole della preseason porterà il Benetton davanti al proprio pubblico. Per Zanandrea, cresciuto nel club e legato al territorio trevigiano, giocare a Monigo conserva un significato particolare.
Sarà anche il debutto davanti ai vostri tifosi…
«Sicuramente è un grande onore giocare in casa davanti alla propria famiglia e ai propri tifosi. Per me, da trevigiano, è sempre un onore giocare a Monigo, poi lo farò indossando la maglia del Benetton Rugby, che è il mio club, dove sono cresciuto».
Parole che raccontano il rapporto tra il giocatore e una società nella quale ha compiuto il proprio percorso di crescita. Venerdì sera arriverà una nuova occasione per indossarne la maglia davanti al pubblico di casa.
Il lungo infortunio è alle spalle: «Ora sto molto bene»
La nuova stagione assume un valore ancora maggiore considerando quanto accaduto nell’ultima annata. Un problema alla spalla e una seconda operazione hanno infatti limitato a lungo Federico Zanandrea, tornato in campo solamente nel finale.
Ci racconti come stai a livello fisico? Vieni da un lungo infortunio…
«L’ultima annata è stata un po’ travagliata: ho avuto un infortunio alla spalla e poi ho fatto una seconda operazione. Sono tornato per le ultime due partite della scorsa stagione in cui ho messo un po’ di minuti nelle gambe. Ora sto molto bene fisicamente e sono pronto per la nuova stagione».
Il precampionato rappresenta quindi anche un passaggio importante nel percorso personale del giovane trevigiano. Dopo i minuti raccolti nelle ultime due gare della passata stagione, adesso l’obiettivo è trovare continuità.
Velocità e istinto: Zanandrea racconta le sue caratteristiche
Che tipo di giocatore sei e quali obiettivi ti sei posto per la prossima stagione?
«Sono un centro, ma so giostrare anche da ala, sono veloce e molto istintivo quando gioco. Mi piace correre con la palla in mano negli spazi».
La duttilità costituisce dunque una delle caratteristiche del trequarti del Benetton, che può essere impiegato sia al centro sia all’ala. Tuttavia, Zanandrea non vuole guardare troppo lontano e fissa un obiettivo molto concreto.
«Sicuramente per me, in quanto giovane, i miei obiettivi per questa stagione sono il giocare il più possibile e mettere minuti nelle gambe, poi vedremo».
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