George Clooney sarà celebrato da Laura Dern alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sarà infatti l’attrice statunitense, vincitrice del premio Oscar, a tenere la laudatio in occasione della consegna al collega del Leone d’oro alla carriera. La cerimonia è in programma mercoledì 2 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.
L’appuntamento coinciderà con la serata inaugurale dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. L’inizio della cerimonia è previsto alle ore 19.
La scelta di Laura Dern aggiunge ulteriore prestigio a uno dei momenti più attesi dell’apertura della Mostra. L’attrice ha inoltre condiviso recentemente il set proprio con Clooney nel film Jay Kelly di Noah Baumbach.
George Clooney, Laura Dern terrà la laudatio alla Mostra del Cinema
Sarà dunque Laura Dern a pronunciare la laudatio che accompagnerà la consegna del Leone d’oro alla carriera a George Clooney.
La cerimonia si svolgerà nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, luogo simbolo della manifestazione veneziana. L’appuntamento del 2 settembre rappresenterà uno degli eventi centrali della serata inaugurale dell’edizione numero 83.
Clooney e Dern sono legati anche da una recente esperienza cinematografica. Nel 2025 l’attrice statunitense ha fatto parte del cast di Jay Kelly, diretto da Noah Baumbach e interpretato proprio dall’attore americano.
Il film è stato presentato in concorso alla 82. Mostra del Cinema di Venezia. Un anno dopo, i due protagonisti torneranno quindi idealmente a incrociarsi al Lido in una circostanza completamente diversa.
Laura Dern, dal set di Jay Kelly alla cerimonia del Leone d’oro
Il compito affidato a Laura Dern si inserisce nel lungo rapporto dell’attrice con la Mostra del Cinema di Venezia.
Nel corso della sua carriera Dern è stata infatti più volte protagonista al Lido. Una storia iniziata nel 1988 con Haunted Summer di Ivan Passer e proseguita dieci anni più tardi con October Sky, diretto da Joe Johnston.
Nel 2000 è stata invece presente alla Mostra con Dr. T and the Women di Robert Altman. Un altro momento significativo è arrivato nel 2006 con Inland Empire, in occasione del Leone d’oro alla carriera assegnato a David Lynch.
La presenza di Laura Dern a Venezia si è poi rinnovata con Marriage Story di Noah Baumbach. Per il film l’attrice ha successivamente conquistato l’Oscar come miglior attrice non protagonista.
Più recentemente, nel 2022, è tornata alla Mostra con The Son di Florian Zeller.
George Clooney riceve il Leone d’oro alla carriera il 2 settembre
Il nuovo appuntamento veneziano avrà dunque un significato particolare sia per il premiato sia per l’attrice chiamata a celebrarlo. Mercoledì 2 settembre, a partire dalle ore 19, i riflettori della Sala Grande saranno puntati sulla consegna del riconoscimento.
Il Leone d’oro alla carriera consacrerà il rapporto tra George Clooney e la Mostra nella cornice della serata inaugurale dell’edizione 2026.
Ad accompagnare il momento sarà una collega che conosce bene il Festival e il suo palcoscenico. Dern vanta infatti numerose partecipazioni alla manifestazione e una carriera che l’ha portata fino alla conquista del premio Oscar.
Laura Dern e Venezia, un rapporto iniziato nel 1988
Dalla prima partecipazione con Haunted Summer fino a Jay Kelly, il percorso veneziano di Laura Dern attraversa quasi quattro decenni di cinema.
La sua presenza alla cerimonia inaugurale acquista così un significato particolare. Nel 2006 aveva partecipato alla Mostra nell’anno del Leone d’oro alla carriera assegnato a David Lynch. Ora sarà invece lei a celebrare un altro grande protagonista del cinema statunitense.
Inoltre, la presenza nel cast di Jay Kelly rappresenta un collegamento diretto con il premiato. Il film di Noah Baumbach aveva infatti portato entrambi alla Mostra del 2025.
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