Campagna Amica arriva per la prima volta all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Giovedì 15 ottobre, gli agricoltori porteranno i loro prodotti all’ingresso della Cittadella della Salute, in corrispondenza dell’edificio 29. Un’iniziativa promossa da Coldiretti Treviso e dall’Ulss 2 Marca trevigiana, che punta a rafforzare il legame tra alimentazione, agricoltura e prevenzione, offrendo ai cittadini l’opportunità di incontrare direttamente i produttori locali.
L’appuntamento rappresenta una novità per il presidio ospedaliero trevigiano e si inserisce in un progetto più ampio dedicato alla promozione delle buone abitudini alimentari. Protagonisti saranno i prodotti del territorio, la filiera corta e la conoscenza dell’origine degli alimenti.
Campagna Amica al Ca’ Foncello: cosa si potrà acquistare il 15 ottobre
I gazebo degli agricoltori accoglieranno cittadini e visitatori con una selezione di produzioni locali. Sui banchi troveranno spazio frutta e verdura di stagione, formaggi di diverse tipologie, prodotti agricoli destinati alla cosmesi e altre specialità del territorio.
Il mercato offrirà anche un’occasione di confronto diretto con chi coltiva, alleva e produce. I visitatori potranno approfondire la provenienza degli alimenti, conoscere il lavoro delle imprese agricole e riscoprire il valore della stagionalità.
L’obiettivo, infatti, non si limita alla vendita. L’iniziativa vuole promuovere una maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari quotidiane, valorizzando il rapporto di fiducia tra produttori e consumatori.
Settimana della Salute: 160 iniziative in tutta la provincia
Il debutto di Campagna Amica in ospedale rientra nella Settimana della Salute, promossa dall’Ulss 2 Marca trevigiana e fortemente voluta dal direttore generale Giancarlo Bizzarri.
La manifestazione si svolgerà dal 12 al 18 ottobre e coinvolgerà l’intera provincia di Treviso attraverso 160 iniziative. Il programma comprende incontri informativi, conferenze e appuntamenti dedicati alla prevenzione.
In questo contesto nasce il progetto “Campagna Amica per la salute”, pensato per avvicinare il mondo agricolo a quello sanitario.
L’alimentazione diventa così uno degli elementi centrali di un percorso che punta a sensibilizzare la comunità sull’importanza delle scelte quotidiane per il benessere individuale.
Polegato: «Un passaggio storico per il nostro territorio»
Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso, sottolinea il valore della collaborazione con l’azienda sanitaria.
«Ringraziamo di cuore il direttore generale Giancarlo Bizzarri e tutta l’Ulss 2 Marca trevigiana per la sensibilità e la disponibilità con cui hanno accolto questa proposta».
Secondo Polegato, l’iniziativa rappresenta un passaggio storico per il territorio e un’opportunità per accrescere la consapevolezza del mangiare sano.
Portare un mercato agricolo all’ingresso di un ospedale significa anche riconoscere il ruolo delle imprese agricole nella comunità. Inoltre, rende concreto il collegamento tra produzione alimentare, salute e prevenzione.
Campagna Amica: alimentazione e prevenzione, il messaggio dell’Ulss 2
Anche Giancarlo Bizzarri, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana, evidenzia l’importanza del progetto e della collaborazione con gli agricoltori.
«La salute si costruisce anche nelle scelte di ogni giorno. Per questo, nella Settimana della Salute, abbiamo voluto dare spazio all’alimentazione e alla conoscenza di ciò che portiamo in tavola».
Il direttore generale sottolinea come l’arrivo del mercato agricolo al Ca’ Foncello rappresenti un’occasione concreta per conoscere gli alimenti e incontrare chi li produce.
Bizzarri ringrazia quindi Coldiretti e gli agricoltori coinvolti, ricordando che la prevenzione richiede un impegno collettivo. Non riguarda soltanto il sistema sanitario, ma coinvolge l’intera comunità.
Un messaggio che rafforza il significato dell’iniziativa: favorire scelte alimentari più consapevoli attraverso la conoscenza diretta dei prodotti e della loro origine.
Coldiretti rilancia la sfida delle mense scolastiche e ospedaliere
L’arrivo di Campagna Amica al Ca’ Foncello offre a Coldiretti Treviso anche l’occasione per riportare l’attenzione sul tema delle mense scolastiche e ospedaliere.
Giorgio Polegato chiede interventi normativi per garantire una presenza qualificata dei prodotti agricoli italiani nella ristorazione collettiva, privilegiando alimenti freschi, stagionali e tracciabili.
Il presidente dell’associazione sottolinea il lavoro quotidiano delle imprese agricole, impegnate a offrire prodotti di qualità nel rispetto delle regole e dei controlli sulla sicurezza alimentare.
La tracciabilità alimentare, insieme al rapporto diretto con i produttori, permette infatti ai consumatori di conoscere meglio ciò che acquistano e di compiere scelte con maggiore fiducia.
La richiesta: più prodotti agricoli italiani e stop ai cibi ultraformulati
La posizione di Coldiretti riguarda anche la composizione dei pasti serviti nelle mense italiane.
«Chiediamo che nelle mense italiane diventi obbligatoria una presenza qualificata dei prodotti dei nostri agricoltori, privilegiando alimenti freschi, stagionali e tracciabili, e che siano esclusi i cibi ultraformulati».
Polegato evidenzia che Coldiretti sta portando la questione anche all’attenzione delle istituzioni europee.
Secondo il presidente, le mense devono contribuire alla costruzione di buone abitudini alimentari. Promuovere una dieta equilibrata e contrastare il consumo abituale di alimenti sottoposti a molteplici processi di trasformazione significa investire nella prevenzione.
Allo stesso tempo, questa scelta consentirebbe di sostenere le imprese agricole che puntano sulla qualità delle produzioni.
Campagna Amica, un nuovo incontro tra agricoltura e sanità
L’appuntamento del 15 ottobre al Ca’ Foncello assume dunque un significato che supera quello di un tradizionale mercato agricolo.
La collaborazione tra Coldiretti Treviso e Ulss 2 Marca trevigiana mette al centro il ruolo dell’alimentazione nella vita quotidiana e valorizza il contributo dei produttori locali alla comunità.
Con Campagna Amica, l’ingresso della Cittadella della Salute diventerà per la prima volta un luogo d’incontro tra cittadini e agricoltori, dove conoscere i prodotti del territorio e riflettere sull’importanza di ciò che arriva sulle nostre tavole.
Un’iniziativa che unisce prevenzione, consapevolezza alimentare e sostegno all’agricoltura locale, nel quadro di una settimana interamente dedicata alla salute dei cittadini.
Per seguire le altre notizie e iniziative del territorio è possibile consultare gli aggiornamenti locali.















