Unitre Venezia Mestre 2026 - Notizie Plus
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L’Università della Terza Età Venezia Mestre inaugura l’anno accademico 2026/2027 con 650 iscritti, oltre sessanta corsi e laboratori e un nuovo progetto dedicato alla parità di genere. La cerimonia di apertura si è svolta mercoledì 14 ottobre al Centro Candiani di Mestre, dove sono state presentate le attività culturali e formative. Un appuntamento che conferma il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per la socializzazione, l’apprendimento e la partecipazione alla vita cittadina.

Università della Terza Età Venezia Mestre, 650 iscritti e oltre 60 corsi

Il nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età Venezia Mestre riparte con numeri significativi. Sono 650 le persone iscritte, mentre l’offerta formativa comprende oltre sessanta corsi e laboratori.

A coordinare le attività sono la preside Mara Franco e il direttore dei corsi Maurizio Zocchi. L’obiettivo è proporre occasioni di apprendimento e incontro, favorendo la partecipazione delle persone alla vita culturale della città.

Attiva dal 1985, l’associazione continua a sviluppare la propria attività attorno a tre principi fondamentali: cultura, socializzazione e condivisione.

La missione è rimasta quella delle origini. Offrire opportunità accessibili per uscire di casa, incontrare altre persone, coltivare interessi e arricchire le proprie conoscenze.

Accanto ai corsi e ai laboratori, il programma comprende momenti collettivi, incontri, convegni e visite guidate. Attività che permettono ai partecipanti di mantenere viva la curiosità e costruire nuove relazioni.

Unitre Mestre, il Comune sottolinea il valore sociale della cultura

Alla cerimonia inaugurale al Centro Candiani hanno partecipato anche l’assessore comunale alla Coesione sociale Ermelinda Damiano e il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Gennaro Marotta.

Entrambi hanno evidenziato il contributo dell’Università della Terza Età alla vita della comunità e l’importanza delle collaborazioni tra le diverse realtà associative.

«Qui la cultura diventa occasione per stare insieme, per tenere viva la curiosità e anche costruire relazioni. La grande rete di collaborazioni tra associazioni diverse, inoltre, è indubbiamente un grande valore aggiunto», ha dichiarato l’assessore Damiano.

L’esponente della Giunta comunale ha quindi ribadito l’importanza del sostegno istituzionale alle associazioni che promuovono attività formative e sociali.

«Credo che le istituzioni debbano non solo valorizzare, ma supportare realtà come la vostra, molto nutrite e partecipate: questo è sicuramente un grande valore per tutta la nostra comunità».

Università della Terza Età Venezia Mestre, spazio alla parità di genere

Tra le novità illustrate durante l’inaugurazione figura anche un progetto dedicato alla parità di genere, presentato dalla preside Mara Franco.

L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento dell’assessore Damiano, che ha accolto favorevolmente l’inserimento di questa tematica nel percorso culturale dell’associazione.

La proposta conferma l’attenzione dell’Università della Terza Età Venezia Mestre verso questioni sociali attuali, affiancando alle tradizionali attività formative momenti di riflessione su temi che coinvolgono l’intera comunità.

Anche il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Gennaro Marotta, ha espresso la volontà di rafforzare la collaborazione con Unitre.

«Siete una delle realtà che mantengono vivace la nostra città, sempre più ricca di iniziative e attività per tutte fasce della popolazione», ha sottolineato.

Centro Candiani, Pittalis e Bertelli raccontano la storia del Nordest

L’inaugurazione dell’anno accademico 2026/2027 si è conclusa con una lezione speciale dedicata alla storia del Nordest.

Protagonisti dell’incontro sono stati il giornalista e scrittore Edoardo Pittalis e il cantautore Gualtiero Bertelli, che hanno proposto un reading incentrato sulle trasformazioni del territorio tra la fine dell’Ottocento e il Novecento.

Attraverso racconti e musica, l’appuntamento ha ripercorso le vicende degli uomini e delle donne che hanno contribuito alla costruzione dell’identità sociale e culturale del Nordest.

Una scelta che ha unito memoria storica e partecipazione, in linea con la filosofia dell’Università della Terza Età.

Con l’avvio dei nuovi corsi, Unitre Venezia Mestre prosegue così un percorso iniziato oltre quarant’anni fa, confermando l’importanza della formazione permanente e delle occasioni di incontro come strumenti per contrastare l’isolamento e mantenere attiva la vita culturale della città.

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