Umana Reyer-Turk Telecom permette a Venezia di tornare alla vittoria davanti al proprio pubblico. Il match termina sul 75-65, con i padroni di casa che portano a casa un successo meritato, dopo una partita che gli ha visti sempre in vantaggio.
Umana Reyer-Turk Telecom, primo allungo sul 15-6
La Reyer Venezia chiude avanti 20-16 il primo quarto contro il Turk Telekom Ankara, al termine di dieci minuti caratterizzati da una buona partenza offensiva e da qualche difficoltà nel contenere il ritorno dei turchi. La formazione di Neven Spahija subisce i primi due punti dalla lunetta, poi risponde con cinque punti consecutivi di Jordan Parks, protagonista dell’avvio con un canestro da due e una tripla. Gli orogranata trovano buone soluzioni anche vicino al ferro con Amedeo Tessitori, che realizza due canestri consecutivi per il 9-4, sfruttando gli assist di Ky Bowman. La Reyer prova ad allungare con la tripla di Glynn Watson, che vale il 12-6, e raggiunge il massimo vantaggio sul 15-6 grazie a Kyle Wiltjer.
Umana Reyer-Turk Telecom, gli ospiti recuperano 20-16
Da quel momento cambia però l’inerzia della partita. Il Turk Telekom trova maggiore continuità offensiva soprattutto con Jerrick Harding, autore di otto punti nel periodo e protagonista della rimonta ospite. Venezia fatica a trovare soluzioni efficaci, mentre i turchi riducono progressivamente lo svantaggio fino al 15-14. Louis Olinde interrompe il parziale avversario con un canestro da due punti, ma Harding risponde immediatamente riportando Ankara a una sola lunghezza. Nel finale è Octavio Maretto, servito da Leonardo Candi, a realizzare la tripla del 20-16.
Umana Reyer-Turk Telecom, Parks 5 punti in 10 minuti
Sul piano statistico, la Reyer tira con il 45,5% da due (5/11) e il 37,5% dall’arco (3/8), raccogliendo 11 rimbalzi, distribuendo cinque assist e perdendo appena un pallone. Parks è il miglior realizzatore veneziano con cinque punti, seguito da Tessitori con quattro punti e altrettanti rimbalzi. Tre punti ciascuno per Watson, Wiltjer e Maretto. Positivo il contributo di Bowman in regia, con due assist e due rimbalzi, mentre resta da migliorare la tenuta difensiva, soprattutto contro le iniziative individuali di Harding.
Gli ospiti pareggiano a quota 27
La Reyer Venezia va all’intervallo lungo avanti 39-29 contro il Turk Telekom Ankara, dopo un secondo quarto chiuso sul 19-13, nel quale gli orogranata riescono a consolidare il vantaggio grazie soprattutto alle giocate di Jordan Parks e Glynn Watson. La squadra di Neven Spahija riparte dal 20-16 della prima frazione e trova subito i canestri di Enoch Boakye ed Erick Green, allungando sul 24-16. I turchi reagiscono affidandosi a Ismael Bako e Anthony Lamb, che riportano gli ospiti a contatto, mentre Venezia attraversa una fase di difficoltà offensiva. A scuotere la Reyer è Parks, protagonista assoluto del periodo con otto punti e due triple, la prima per il 27-22 e la seconda per il 30-27. Nel mezzo arriva però la reazione del Turk Telekom, trascinato ancora da Jerrick Harding, che con una conclusione dall’arco firma il pareggio sul 27-27.
Umana Reyer-Turk Telecom, +10 lagunare all’intervallo
Da quel momento gli orogranata cambiano marcia: Watson realizza prima un canestro da due e poi una tripla, riportando Venezia sul 35-27. Harding prova a tenere in partita Ankara, ma nel finale Tessitori trova due punti importanti e Parks completa l’allungo con il canestro del 39-29, massimo vantaggio della partita.
Le statistiche del primo tempo
All’intervallo Parks è il miglior realizzatore veneziano con 13 punti, frutto di un eccellente 3/5 dall’arco, seguito da Watson con otto punti e Tessitori con sei, ai quali aggiunge sei rimbalzi. Sul piano statistico, la Reyer tira con il 43,5% da due (10/23) e il 37,5% da tre (6/16), raccoglie 24 rimbalzi, distribuisce 11 assist e perde appena tre palloni. Positiva anche la presenza difensiva, con due stoppate e tre recuperi. Il dato più significativo è il parziale di 12-2 con cui Venezia chiude il primo tempo dopo il 27-27, dimostrando maggiore lucidità nelle scelte offensive e solidità nella gestione degli ultimi possessi.
Reyer sempre avanti, anche +14
La Reyer Venezia chiude il terzo quarto avanti 57-51 contro il Turk Telekom Ankara, dopo una frazione complicata, persa 18-22, nella quale gli orogranata vedono ridursi il vantaggio di dieci punti accumulato all’intervallo. La squadra di Neven Spahija riparte dal 39-29 e trova subito in Glynn Watson il grande protagonista offensivo, con due triple consecutive che portano Venezia sul 45-33. Jordan Parks e ancora Watson permettono ai padroni di casa di raggiungere il massimo vantaggio sul 49-35 (+14), dando l’impressione di poter controllare la partita.
Turk Telecom nuovamente a contatto
Da quel momento, però, arriva la reazione del Turk Telekom, trascinato soprattutto da Ismael Bako, efficace vicino a canestro e dalla lunetta, e da Kris Bankston. La Reyer attraversa una lunga fase di difficoltà offensiva, con diversi errori dalla distanza e qualche pallone perso di troppo. Gli ospiti ne approfittano e costruiscono un parziale di 10-0 che riporta Ankara sul 49-45, riaprendo completamente la sfida.
A interrompere il digiuno veneziano è Erick Green, che recupera un pallone e completa un gioco da tre punti per il 52-45. Harding continua però a rappresentare una minaccia per la difesa orogranata, mentre Leonardo Candi trova i suoi primi punti dalla lunetta, riportando Venezia sul 54-47. Nel finale Green realizza un altro canestro importante, ma Trifunovic risponde per i turchi e Candi fissa dalla lunetta il 57-51 alla terza sirena. Sul piano individuale, Watson sale a 16 punti grazie a quattro triple, mentre Parks raggiunge quota 15. Green diventa determinante nella seconda parte del periodo, arrivando a sette punti complessivi, mentre Tessitori garantisce presenza sotto canestro. Il dato più significativo è il parziale di 16-8 subito dalla Reyer dopo il massimo vantaggio di 14 punti: Venezia mantiene sei lunghezze di margine, ma dovrà ritrovare continuità offensiva e maggiore attenzione difensiva per gestire gli ultimi dieci minuti.
La Reyer vince
La Reyer Venezia chiude sul 75-65 contro il Turk Telekom Ankara, conquistando una vittoria costruita soprattutto grazie a un ultimo quarto di grande carattere, nel quale gli orogranata riescono a respingere il tentativo di rimonta degli ospiti. La squadra di Neven Spahija riparte dal 57-51 della terza sirena, ma subisce immediatamente l’iniziativa di Ismael Bako e Dogus Ozdemiroglu, che riportano i turchi a un solo punto sul 57-56. È il momento più delicato della partita, ma a cambiare l’inerzia è Louis Olinde, autentico protagonista dell’ultima frazione con 12 punti, che prima realizza la tripla del 60-56 e poi trova due canestri consecutivi per il 64-59. Il tedesco continua a essere determinante anche nei possessi successivi, firmando il 66-60 e soprattutto la tripla del 71-61, che restituisce alla Reyer dieci lunghezze di vantaggio.
Nel mezzo arrivano anche i punti preziosi di Jordan Parks, che porta Venezia sul 68-60, mentre il Turk Telekom prova a rimanere in partita con Bako e Jerrick Harding. A poco più di tre minuti dalla conclusione è Glynn Watson a realizzare il canestro del 73-63, mettendo una seria ipoteca sul successo veneziano. Nel finale Amedeo Tessitori conquista due tiri liberi dopo un fallo antisportivo di Ozdemiroglu e li trasforma entrambi per il 75-63. I turchi accorciano ancora con lo stesso Ozdemiroglu, ma gli ultimi tentativi dall’arco non producono punti e la Reyer può amministrare il vantaggio fino alla sirena.
Alcuni numeri
Il quarto periodo si chiude sul 18-14 per Venezia, che ritrova solidità dopo le difficoltà della terza frazione. Watson chiude con 18 punti, Parks con 17 e Olinde con 14, mentre Tessitori aggiunge otto punti e un contributo fondamentale a rimbalzo. Il dato decisivo è la reazione veneziana dopo il 57-56: un parziale di 18-7 che spegne la rimonta turca, con Olinde assoluto protagonista e una difesa capace di limitare le soluzioni offensive di Ankara nei momenti decisivi.
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