L’Ulss 3 Serenissima ha insediato il nuovo Comitato etico per la Pratica clinica (CEPC), l’organismo incaricato di affrontare le questioni etiche legate all’assistenza sanitaria e alla tutela dei pazienti. Il Comitato resterà in carica per il prossimo triennio e sarà presieduto dalla bioeticista Giovanna Zanini. Tra i compiti previsti figura anche l’espressione di pareri nell’ambito delle procedure relative alle richieste di accesso al suicidio medicalmente assistito, secondo quanto stabilito dalla legge regionale del Veneto 17/2026. L’insediamento è avvenuto alla presenza del direttore generale Massimo Zuin, che ha rivolto ai componenti gli auguri di buon lavoro.
Comitato etico Ulss 3 Serenissima, Giovanna Zanini nominata presidente
Il nuovo Comitato etico per la Pratica clinica dell’Ulss 3 Serenissima riunisce professionisti provenienti da diversi ambiti sanitari, sociali, giuridici e della bioetica.
Alla presidenza è stata nominata Giovanna Zanini, bioeticista. La affiancheranno i due vicepresidenti Giuseppe Gagliardi, medico rianimatore, e Annalisa Panetta, avvocata.
La composizione multidisciplinare del Comitato permette di affrontare situazioni cliniche complesse attraverso il confronto tra competenze differenti.
L’organismo non si occupa soltanto degli aspetti strettamente medici, ma considera anche le implicazioni psicologiche, sociali, giuridiche e morali delle decisioni sanitarie.
L’obiettivo è contribuire a una sanità sempre più attenta alla dignità della persona, ai suoi diritti e alle necessità di cura e assistenza.
Ulss 3 Serenissima, quali sono i compiti del Comitato etico
Il Comitato etico per la Pratica clinica svolge una funzione di analisi e supporto sulle questioni etiche che possono emergere nell’attività assistenziale.
Tra le principali competenze rientrano l’esame di casi clinici complessi, l’elaborazione di raccomandazioni e indirizzi di carattere etico e la promozione della formazione in materia di bioetica.
Il CEPC svolge inoltre attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, contribuendo alla diffusione di una maggiore consapevolezza sui diritti dei pazienti e sulle scelte che riguardano la salute.
Un altro ambito di intervento riguarda l’impiego delle risorse del Servizio sanitario regionale.
Il Comitato è infatti chiamato a offrire un contributo di riflessione etica anche rispetto all’utilizzo delle risorse disponibili, considerando i bisogni delle persone che necessitano di cure e assistenza.
La finalità è favorire decisioni sanitarie consapevoli, sostenute da un confronto tra professionalità diverse e orientate alla tutela della persona.
Suicidio medicalmente assistito, il ruolo previsto dalla legge regionale 17/2026
Tra gli aspetti più rilevanti delle competenze del nuovo Comitato etico dell’Ulss 3 Serenissima figura il coinvolgimento nelle procedure relative al suicidio medicalmente assistito.
La legge regionale del Veneto 17/2026, intitolata Procedure per l’assistenza regionale al suicidio medicalmente assistito, individua infatti il Comitato etico per la Pratica clinica tra gli organismi chiamati a esprimere un parere nell’ambito della valutazione delle richieste presentate alle aziende sanitarie.
Il CEPC assume quindi un ruolo specifico nell’esame etico di situazioni particolarmente delicate, nelle quali si intrecciano aspetti clinici, giuridici e diritti della persona.
Il suo coinvolgimento non equivale a una decisione autonoma sull’accesso alla procedura. Il Comitato contribuisce al percorso di valutazione secondo le competenze attribuitegli dalla normativa.
Si tratta di una funzione che richiede particolare attenzione alla condizione del paziente, al contesto assistenziale e alle disposizioni applicabili.
Comitato etico Ulss 3 Serenissima, tutti i componenti del nuovo organismo
Il Comitato etico per la Pratica clinica dell’Ulss 3 Serenissima comprende tredici componenti, scelti per garantire un confronto tra diverse professionalità.
Ne fanno parte:
- Giovanna Zanini, bioeticista e presidente.
- Giuseppe Gagliardi, medico rianimatore e vicepresidente.
- Annalisa Panetta, avvocata e vicepresidente.
- Valentina Bettin, assistente sociale.
- Maria Bianco, medico psichiatra.
- Veronica Di Maggio, infermiera.
- Cinzia Marella, volontaria AVO Mirano, Noale e Dolo.
- Elisa Mencacci, psicologa.
- Francesca Meneghello, medico neurologo.
- Francesco Serafini, medico internista.
- Silvano Zancaner, medico legale.
- Filippo Battistelli, avvocato e componente esterno con competenza giuridica.
- Cristiano Samueli, medico di medicina generale.
La presenza di professionisti sanitari, esperti di diritto, rappresentanti del volontariato e figure specializzate nelle discipline sociali permette al Comitato di valutare le questioni etiche da più punti di vista.
Massimo Zuin e Chiara Bovo incontrano il nuovo Comitato etico
L’insediamento si è svolto con il saluto del direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, che ha incontrato personalmente i componenti del nuovo organismo.
Insieme alla direttrice sanitaria Chiara Bovo, Zuin ha rivolto al Comitato gli auguri per il lavoro che lo attende nel prossimo triennio.
L’attività del CEPC sarà orientata al servizio dei cittadini, alla tutela dei loro diritti e alla risposta ai bisogni di cura e assistenza.
Il nuovo organismo si inserisce così nel percorso di rafforzamento dell’attenzione agli aspetti etici della pratica sanitaria, con l’obiettivo di sostenere una medicina capace di coniugare competenze cliniche, responsabilità professionali e centralità della persona.
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