Rissa in pieno centro a Treviso, dove sei uomini si sono affrontati in via Roma nella tarda serata di ieri. Durante lo scontro sono comparsi anche un coltello e alcune chiavi inglesi, ma nessuno dei partecipanti avrebbe utilizzato gli oggetti come armi. L’intervento dei militari dell’operazione Strade Sicure e delle Volanti della Polizia di Stato ha permesso di interrompere rapidamente la lite.
Tutti e sei i protagonisti, maggiorenni e residenti tra Treviso e i comuni dell’hinterland, hanno ricevuto una denuncia. Si tratta di cinque cittadini di nazionalità kosovara e uno di nazionalità albanese. Gli investigatori stanno ricostruendo l’accaduto anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Rissa a Treviso, intervengono Polizia e militari di Strade Sicure
Secondo le prime informazioni diffuse dalla Questura, la rissa sarebbe scoppiata per futili motivi. Un alterco tra i sei uomini è degenerato fino a trasformarsi in uno scontro fisico lungo via Roma.
Durante la lite, uno dei partecipanti ha mostrato un coltello. Altri avevano con sé alcune chiavi inglesi. Tuttavia, secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine, nessuno ha utilizzato questi oggetti durante la rissa.
I militari impegnati nell’operazione Strade Sicure sono intervenuti insieme agli agenti delle Volanti, ponendo fine allo scontro. Successivamente, i poliziotti hanno accompagnato i sei uomini negli uffici della Questura per gli accertamenti.
Al termine delle prime verifiche, la Polizia ha denunciato tutti e sei i partecipanti.
Via Roma, al vaglio le telecamere e possibili provvedimenti di allontanamento
Gli investigatori stanno ora esaminando le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini potrebbero aiutare a chiarire l’origine della lite, la successione degli eventi e le responsabilità individuali.
Nel frattempo, la Questura sta valutando ulteriori provvedimenti amministrativi nei confronti delle persone coinvolte.
Tra le misure allo studio figurano i fogli di via per i non residenti e altri provvedimenti di allontanamento, secondo i presupposti previsti dalla normativa.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione la dinamica della rissa. Le denunce non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità e per tutti gli interessati vale la presunzione di innocenza.
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