Agata Campana, ciclismo su pista, Heusden-Zolder, Mondiali juniores
Nicola Padovan

Agata Campana e Nicola Padovan conquistano due straordinari titoli iridati nei Campionati del Mondo juniores di ciclismo su pista in corso a Heusden-Zolder, in Belgio. La castellana firma una gara impeccabile nell’Eliminazione e supera la russa Olga Kostina e la spagnola Adriana Vargas Suner, regalando all’Italia una delle serate più brillanti della rassegna.

Il successo arriva al termine di una prova condotta con grande lucidità. Campana riesce infatti a fare la differenza nei momenti decisivi e porta a casa il titolo mondiale al termine di una competizione di altissimo livello. Per la giovane atleta si tratta di un altro risultato di enorme prestigio dopo le medaglie conquistate nelle precedenti edizioni. Nicola Padovan, atleta di San Pietro di Feletto che corre per la friulana Caneva, trascina il quartetto azzurro nell’Inseguimento a squadre maschile.

Agata Campana, il secondo oro mondiale in maglia azzurra

Per Agata Campana quello conquistato a Heusden-Zolder rappresenta il secondo titolo iridato personale ottenuto con la maglia della Nazionale. La castellana aveva già raggiunto il vertice mondiale lo scorso anno ad Apeldoorn, nei Paesi Bassi, quando aveva vinto l’oro nel Team Sprint.

La campionessa gareggia per la formazione piacentina BFT e ha iniziato questa rassegna iridata mettendo subito in mostra il proprio talento. Nello Scratch, infatti, aveva conquistato la medaglia d’argento, chiudendo alle spalle della statunitense Emma Louise Jimenez Palos, già campionessa mondiale della specialità nel 2025.

L’oro nell’Eliminazione individuale completa quindi un avvio di Mondiale da protagonista. La prestazione conferma inoltre la capacità della giovane atleta di competere ai massimi livelli nelle diverse specialità della pista.

Nicola Padovan trascina una serata d’oro per il ciclismo trevigiano

Il successo della castellana non è l’unico risultato di rilievo conquistato dagli atleti legati al territorio trevigiano. La serata di Heusden-Zolder regala infatti altre due medaglie pesanti alla spedizione azzurra.

Nel quartetto dell’Inseguimento a squadre maschile c’è anche Nicola Padovan. Insieme a Ferrari, Marangon e Veglia, il trevigiano conquista il titolo iridato davanti alla Svizzera. Il quartetto italiano chiude con il tempo di 3’54”027, viaggiando alla media di 61,531 km/h. La Gran Bretagna completa il podio con il terzo posto.

L’Italia festeggia anche nel settore femminile. Azzurra Ballan, altra atleta castellana e figlia d’arte, conquista infatti la medaglia di bronzo nell’Inseguimento a squadre femminile. Il quartetto italiano chiude alle spalle della Gran Bretagna, prima, e del Belgio, secondo.

Il ciclismo e le principali gare del territorio trevigiano

Il ruolo di Diego Bragato nella spedizione azzurra

A guidare gli azzurrini della pista c’è il commissario tecnico Diego Bragato, originario di Motta di Livenza. La Nazionale italiana è impegnata da mercoledì nei Campionati del Mondo juniores in Belgio e proprio gli atleti trevigiani hanno firmato le prime medaglie della spedizione.

Il bilancio, già particolarmente positivo, comprende dunque l’oro di Agata Campana, l’argento della stessa atleta nello Scratch, l’argento di Jacopo Vendramin e le medaglie conquistate dai quartetti dell’Inseguimento a squadre.

La presenza trevigiana si conferma quindi determinante per l’Italia. La pista regala risultati importanti e mette in evidenza una generazione di giovani corridori capace di competere ai vertici internazionali.

Agata Campana e Jacopo Vendramin: due argenti nello Scratch

Prima dell’exploit nell’Eliminazione, Agata Campana aveva già lasciato il segno nello Scratch femminile. Il secondo posto alle spalle di Emma Louise Jimenez Palos aveva rappresentato la prima medaglia iridata personale della rassegna in corso in Belgio.

Poco dopo era arrivato anche l’argento di Jacopo Vendramin nello Scratch maschile. Il velocista di Marghera, trevigiano d’adozione, ha chiuso al secondo posto alle spalle del tedesco Raul Esch. Sul terzo gradino del podio è salito il britannico James Canham.

Vendramin, portacolori della formazione trevigiana Industrial Forniture Moro con sede a Spercenigo, ha così migliorato il risultato ottenuto ai Mondiali di Apeldoorn nel 2025. Lo scorso anno aveva conquistato il bronzo, mentre questa volta è riuscito a salire di un gradino sul podio.

Un Mondiale che premia i talenti trevigiani

La rassegna di Heusden-Zolder sta quindi regalando una vetrina internazionale importante al ciclismo trevigiano. I due ori di Agata Campana e Nicola Padovan rappresentano il punto più alto della serata, ma il quadro complessivo racconta una spedizione azzurra ricca di risultati.

Dal successo del quartetto maschile all’argento di Campana nello Scratch, passando per il secondo posto di Vendramin e il bronzo di Azzurra Ballan, gli atleti legati al territorio hanno lasciato il segno nelle prime giornate del Mondiale.