Alessandro Manera, Treviso, Riserva Selezionata, Ministero della Difesa

Alessandro Manera è un nuovo Ufficiale Superiore con il grado di Maggiore per la “Riserva Selezionata”. Il conferimento è arrivato venerdì scorso direttamente dal Ministero della Difesa. Un risultato che conclude un percorso durato più di un anno e affrontato dal vicesindaco di Treviso come una sfida personale, oltre che come una possibile forma di servizio.

Alessandro Manera Maggiore della Riserva Selezionata

Il percorso di Alessandro Manera è iniziato più di un anno fa con una serie di selezioni e step successivi in diverse caserme italiane. L’attuale vicesindaco di Treviso ha affrontato tutte le fasi previste, da quelle curricolari a quelle sanitarie, fisiche e psicoattitudinali.

Il conferimento del grado di Maggiore rappresenta, secondo quanto spiegato dallo stesso Manera, il massimo grado militare possibile per un Ufficiale di Complemento. Un traguardo raggiunto dopo un percorso impegnativo, che ha richiesto anche di sacrificare parte del poco tempo libero.

Manera ha raccontato la sua esperienza sui social, spiegando di aver iniziato questo cammino soprattutto come una sfida con se stesso. La conclusione del percorso ha quindi assunto un significato particolare, legato non soltanto al risultato ottenuto, ma anche alla possibilità di mettere a disposizione tempo e competenze.

Il percorso tra selezioni, prove fisiche e valutazioni

La strada verso il grado di Maggiore ha richiesto il superamento di diverse prove. Alessandro Manera ha indicato in particolare le fasi curricolari, sanitarie, fisiche e psicoattitudinali, affrontate nel corso di un percorso selettivo sviluppato in più caserme in giro per l’Italia.

La difficoltà non è mancata. Lo stesso Manera ha ammesso che, durante il cammino, ci sono stati momenti nei quali si è domandato quale fosse il motivo per continuare. Tuttavia, la determinazione lo ha portato fino alla conclusione dell’iter.

Il risultato ottenuto assume così un valore che va oltre il semplice conferimento del grado. Nel racconto del vicesindaco di Treviso emerge infatti la volontà di interpretare questa esperienza come una possibile forma di servizio.

Una scelta legata al volontariato e al servizio

Secondo Manera, in una città, in una provincia, in una regione e in un Paese dove il volontariato rappresenta un pilastro fondamentale per il bene comune, anche il ruolo nella Riserva Selezionata può diventare una forma concreta di impegno.

In caso di chiamata per missioni in Italia o all’estero, il nuovo Maggiore potrà infatti scegliere, su base pienamente volontaria, se mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze. Si tratta quindi di una possibilità che lascia all’interessato la decisione di partecipare alle eventuali attività.

Il significato della scelta è stato spiegato dallo stesso Manera attraverso un confronto con altre esperienze di volontariato. Ha ricordato, infatti, i medici che durante le ferie prestano servizio negli ospedali in zone complicate del mondo e i volontari della Protezione civile o della Croce Rossa.

Da Alpino congedato a Ufficiale Superiore

Nel raccontare il significato personale di questa esperienza, Manera ha richiamato anche il proprio passato da Alpino, congedato con il grado di Caporale. Da quella esperienza è nata la scelta di intraprendere un nuovo percorso all’interno della Riserva Selezionata.

Il passaggio al grado di Maggiore arriva quindi al termine di un iter selettivo complesso e articolato. Il conferimento ufficiale da parte del Ministero della Difesa chiude una fase iniziata oltre un anno fa e apre, allo stesso tempo, alla possibilità di un eventuale impiego volontario in missioni in Italia o all’estero.

La notizia si inserisce nel percorso pubblico di Alessandro Manera, che oltre al ruolo di vicesindaco di Treviso ha scelto di affrontare una nuova sfida personale legata alla formazione e al servizio. Per approfondire le altre notizie dal territorio, è possibile consultare le notizie locali.

Alessandro Manera, il significato di una nuova sfida

Il conferimento del grado di Maggiore della Riserva Selezionata rappresenta per Alessandro Manera il punto di arrivo di oltre un anno di prove, selezioni e sacrifici personali. Il percorso, iniziato come una sfida con se stesso, si è concluso con il massimo grado militare possibile per un Ufficiale di Complemento.

Resta ora la possibilità, in caso di eventuali chiamate, di scegliere volontariamente se mettere a disposizione competenze e tempo per missioni in Italia o all’estero. Una prospettiva che Manera lega direttamente al concetto di servizio e alla tradizione del volontariato.