Azzurra Ballan chiude i Campionati Europei su strada 2026 con due medaglie d’oro e una pagina importante nella storia della sua famiglia. Dopo il successo nella prova individuale in linea, l’atleta trevigiana ha conquistato anche il titolo continentale nel Team Relay, la staffetta mista a cronometro riservata alla categoria juniores.
Il trionfo assume un significato ancora maggiore per la Marca Trevigiana. La nazionale italiana ha infatti dominato la prova sulle strade di Sencur, in Slovenia, grazie alla prestazione dei due terzetti azzurri. Tra le donne hanno gareggiato Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan. La formazione maschile era invece composta da Enrico Andrea Balliana, Patrik Pezzo Rosola e Brandon Fedrizzi, il bolzanino portacolori della Borgo Molino Vigna Fiorita di Ormelle.
Azzurra Ballan trascina l’Italia nel Team Relay grazie anche a Fedrizzi
La prova di 44 chilometri complessivi, equamente distribuiti tra la componente maschile e quella femminile prevedeva anche difficoltà tecniche e altimetriche importanti, a partire dalla salita di Mozjanca, 2 chilometri di lunghezza con una pendenza media del 10,2%.
Insidioso pure lo strappo di Stefanja Gora, 900 metri al 4,7%, prima della discesa altrettanto tecnica e particolarmente veloce per bici da crono oltre che dei successivi sei chilometri pianeggianti e velocissimi verso la zona del cambio di testimone e il conseguente traguardo.
Impeccabili gli uomini italiani che hanno costruito subito un margine significativo. Balliana, Pezzo Rosola e Brandon Fedrizzi hanno completato la propria frazione in 30’35”84, risultando i migliori al cambio. Il vantaggio sulla Svizzera era di 4,72 secondi, mentre l’Austria accusava un distacco di 38,2 secondi.
Il cambio decisivo e il trionfo della staffetta italiana
Il testimone è passato così a Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan, reduce dal successo nella prova individuale in linea. Le tre azzurre hanno gestito nel modo migliore il vantaggio costruito dai compagni e hanno ulteriormente ampliato il margine sulle inseguitrici rendendo tutta la prova straordinaria.
L’Italia ha tagliato il traguardo con il tempo complessivo di 1h07’22”. La Polonia ha chiuso seconda a 23 secondi, mentre la Svizzera ha conquistato il terzo posto con un distacco di 30 secondi.
Il successo ha quindi consegnato alla nazionale italiana un titolo continentale costruito attraverso una prova di squadra indiscutibile, perfetta. Per la Marca Trevigiana la soddisfazione è doppia, considerando la presenza di Azzurra Ballan e di Brandon Fedrizzi nella formazione che ha contribuito al trionfo.
Azzurra Ballan: due ori e un Europeo da ricordare come il mondiale del papà
Per la giovane atleta di Castelfranco Veneto, classe 2008, il bilancio degli Europei su strada 2026 è dunque straordinario. Le due medaglie d’oro arrivano infatti a distanza ravvicinata e raccontano una crescita che ormai supera i confini delle aspettative iniziali.
Il primo titolo è arrivato nella prova individuale in linea di domenica mattina. Un successo particolarmente emozionante anche per papà Alessandro Ballan, Campione del Mondo a Varese nel 2008, che ha considerato quella vittoria come la più bella ed emozionante.
Il secondo oro è arrivato invece nella staffetta a cronometro. In questo caso il risultato porta con sé un valore diverso, perché nasce dalla collaborazione tra sei giovani atleti e dalla capacità di trasformare le prestazioni individuali in un risultato collettivo.
Una scelta nata dalla vocazione per la bicicletta
La storia sportiva di Azzurra Ballan presenta anche un particolare elemento familiare. Alessandro, nonostante la propria straordinaria carriera, non aveva mai spinto la figlia a correre in bicicletta.
Al contrario, le aveva consigliato di provare discipline differenti fin da piccola. Dopo averne sperimentate alcune, però, è stata proprio Azzurra a scegliere la bicicletta. La vocazione è emersa progressivamente fino a raggiungere i massimi livelli della categoria juniores.
Alessandro Ballan, nel frattempo, è diventato una sorta di portavoce della figlia. Azzurra preferisce infatti mantenere una certa riservatezza e concentrarsi soprattutto sui propri programmi sportivi, senza cercare l’attenzione della ribalta.
La giovane atleta ha comunque raccontato le proprie emozioni davanti a questi risultati: «Sono emozionata, le soddisfazioni che sto raccogliendo in questo ultimo periodo sono inaspettate e importanti. Sono successi che caratterizzeranno non poco il mio futuro».
Il 2027 apre la strada alle Under 23
Il prossimo capitolo della carriera arriverà nel 2027. A 18 anni Azzurra entrerà nella squadra sviluppo di una formazione World Tour, la AG Insurance Soudal, iniziando così una nuova fase del proprio percorso.
Il passaggio alle gare Under 23 rappresenterà soprattutto un’occasione per accumulare esperienza. L’obiettivo sarà mettere del fieno in cascina nelle prossime stagioni e prepararsi gradualmente al grande salto tra le professioniste.
Il percorso sarà quindi diverso da quello affrontato finora, ma parte da una base particolarmente solida. I due ori conquistati ai Campionati Europei su strada 2026 hanno già mostrato il livello raggiunto dalla giovane atleta.
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Azzurra Ballan si prepara dunque a lasciare la categoria juniores con un doppio titolo europeo e con una nuova sfida all’orizzonte. Il 2027 sarà l’anno dell’ingresso tra le Under 23, ma i risultati ottenuti in Slovenia hanno già trasformato questa giovane promessa in una delle storie più significative del ciclismo veneto raccontate in questi Europei.















