Benetton Rugby, Medina punta sulla forza del gruppo - Notizie Plus
Benetton Rugby, Medina punta sulla forza del gruppo - Notizie Plus

Benetton Rugby riparte anche dalle ambizioni di Tomas Medina. Arrivato a Treviso lo scorso gennaio, il centro argentino ha sfruttato i primi sei mesi in biancoverde per conoscere il rugby europeo e conquistarsi la fiducia della franchigia. Ora lo scenario cambia: niente inserimento a stagione iniziata, ma una preparazione completa insieme ai compagni. Dal ritiro di Calalzo di Cadore, Medina guarda alla nuova annata con maggiore consapevolezza e indica nella compattezza del gruppo uno degli elementi decisivi. «Affronto questa nuova stagione con molta più esperienza e molta più fiducia. Voglio proseguire il mio percorso di crescita».

Benetton Rugby, per Medina una partenza completamente diversa

Sei mesi sono stati sufficienti per scoprire un nuovo mondo. Medina ha dovuto adattarsi non soltanto a una squadra differente, ma anche alle caratteristiche del rugby europeo.

«I primi sei mesi mi hanno aiutato a conoscere il rugby europeo, i miei compagni e l’ambiente», racconta il centro argentino ai microfoni di BenTV.

L’impatto gli ha mostrato soprattutto l’intensità richiesta a questo livello. «Ho trovato un livello molto alto, molto duro, dove ci sono molti dettagli e molta intensità».

Un contesto impegnativo che Medina considera però ideale per la propria crescita: «È qualcosa che mi piace molto perché così si può migliorare più velocemente».

Questa volta, inoltre, potrà vivere l’intero precampionato insieme alla squadra. Un vantaggio importante per consolidare ciò che ha appreso dal suo arrivo a Treviso.

Intesa e automatismi, il lavoro con i trequarti

Per un centro, conoscere i movimenti dei compagni diventa fondamentale. Non sorprende quindi che uno degli aspetti sui quali Medina insista maggiormente sia l’intesa all’interno del reparto.

«Credo che sia molto importante, perché così si accresce la nostra fiducia in campo e miglioriamo gli automatismi con tutto il reparto».

L’obiettivo è rendere più naturali i meccanismi tra i giocatori e migliorare la capacità di leggere insieme le diverse situazioni della partita.

«Dobbiamo essere uniti e muoverci meglio in campo», sottolinea l’argentino.

Il precampionato offre proprio il tempo necessario per lavorare su questi dettagli prima dell’inizio degli impegni ufficiali.

Benetton Rugby, a Calalzo si costruisce il gruppo

Il ritiro di Calalzo di Cadore non serve soltanto ad aumentare i carichi di lavoro. Per Medina rappresenta soprattutto un’opportunità per costruire una squadra ancora più compatta.

«Stiamo facendo un lavoro di squadra molto importante. Vogliamo migliorare l’intesa in campo e fuori».

La convivenza quotidiana durante il ritiro permette infatti di rafforzare i rapporti anche lontano dal terreno di gioco. Un aspetto sul quale il centro pone particolare attenzione.

«Il nostro intento è consolidare ancora di più la nostra unità di intenti per affrontare al meglio la stagione».

Il concetto di gruppo ritorna più volte nelle parole di Medina e diventa uno dei punti centrali della sua visione della nuova annata.

Medina: «Voglio crescere fisicamente, tatticamente e mentalmente»

Accanto agli obiettivi collettivi ci sono quelli personali. I primi mesi trascorsi al Benetton Rugby hanno consentito al centro di individuare gli aspetti sui quali concentrare maggiormente il proprio lavoro.

La crescita passa innanzitutto dalla condizione fisica. Tuttavia, Medina non vuole limitarsi a questo.

«Mi sto focalizzando in particolare sul migliorare il mio lato fisico e, allo stesso tempo, sviluppare ulteriormente la mia parte tattica e mentale».

Tre componenti che, nella sua visione, devono procedere insieme per permettergli di diventare un giocatore più completo.

Il traguardo è molto concreto: «Essere più efficiente quando sono in campo».

Benetton Rugby, Medina punta tutto sull’unità

Quando deve scegliere l’obiettivo principale per la nuova stagione, Medina non parla di una posizione in classifica o di un singolo risultato. Torna invece sul valore del collettivo.

«L’obiettivo di squadra più importante per me è che noi siamo uniti e resteremo uniti per tutta la prossima stagione».

Secondo l’argentino, proprio questa caratteristica potrà aiutare i Leoni ad affrontare i diversi momenti dell’annata: «Con la forza del gruppo sarà tutto molto più facile».

Il ritiro di Calalzo diventa quindi il primo passaggio per costruire quella compattezza che Medina considera fondamentale.

Un messaggio ai tifosi: «State sempre con noi»

La nuova stagione del Benetton Rugby dovrà infine essere accompagnata dal sostegno del pubblico. Medina, dopo aver conosciuto l’ambiente biancoverde nei suoi primi sei mesi a Treviso, rivolge un messaggio diretto ai tifosi.

«Spero che siano sempre con noi, che ci accompagnino e che ci aiutino in ogni momento della stagione».

Per il centro argentino il sostegno dagli spalti può diventare un ulteriore elemento di forza: «Per noi è molto importante e con il loro supporto sarà tutto più bello».

Dopo l’inserimento dello scorso gennaio, per Medina comincia dunque una fase nuova. Più esperienza, maggiore fiducia e un precampionato completo per trovare ancora più spazio nel Benetton Rugby. Il filo conduttore resta però il gruppo: costruirlo durante il ritiro, rafforzarlo sul campo e conservarne l’unità durante tutta la stagione.

Per seguire le altre notizie sportive e gli aggiornamenti dal territorio è possibile consultare gli approfondimenti pubblicati quotidianamente.