Benetton Rugby, la nuova stagione comincia con un pareggio. Nel primo test della preseason 2026/2027 i Leoni impattano 21-21 contro le Zebre Parma sul terreno di Monigo. Tre mete per parte e perfetto equilibrio al termine di una partita che ha permesso soprattutto a coach Wayne Pivac di verificare condizione, automatismi e inserimento dei nuovi arrivati. Per i biancoverdi vanno a segno Ivan Nemer e due volti nuovi, Antony Miranda e Cristiano Tizzano.
Il risultato resta inevitabilmente in secondo piano in questa fase della preparazione. Più importanti le prime indicazioni offerte da una squadra ancora in costruzione e chiamata ad assimilare le idee del nuovo staff. Il prossimo test è già fissato: sabato 12 settembre trasferta in Georgia per affrontare i Black Lion.
Benetton Rugby, il nuovo corso di Pivac parte da Monigo
La sfida contro le Zebre Parma rappresentava il primo vero appuntamento della preparazione biancoverde.
Un antipasto anche del derby italiano che tornerà durante la stagione di United Rugby Championship, ma soprattutto la prima possibilità di vedere all’opera il Benetton di Wayne Pivac in una situazione reale di partita.
L’avvio conferma la natura del test. Le due formazioni studiano le rispettive organizzazioni e per diversi minuti prevalgono le difese.
Servono dieci minuti per rompere l’equilibrio. Le Zebre conquistano una penaltouche in posizione interessante e costruiscono il drive. Ribaldi finalizza l’azione portando l’ovale oltre la linea di meta.
Montemauri trasforma e gli ospiti si portano sullo 0-7.
Mey accende i Leoni, poi Nemer trova la meta
La reazione trevigiana passa inizialmente dalle iniziative individuali.
François Mey trova spazio e supera in velocità due avversari, creando una delle prime vere opportunità della partita. L’azione, però, non porta punti.
Il Benetton Rugby continua a cercare nuove combinazioni, mentre la difesa parmense chiude gli spazi e impedisce ai padroni di casa di trovare continuità.
La pressione biancoverde cresce progressivamente e, alla fine, arriva il pareggio.
Una punizione giocata rapidamente sorprende la difesa ospite. Andy Uren muove immediatamente l’ovale verso Onisi Ratave, che attacca in corsa e serve Ivan Nemer.
Il pilone completa l’azione e realizza la prima meta trevigiana della nuova stagione.
Jacob Umaga trasforma: 7-7.
Primo tempo chiuso sul 7-7
Dopo le due marcature, l’intensità aumenta.
Le squadre provano ad accelerare, ma nessuna riesce a costruire un nuovo break prima dell’intervallo. Si va quindi negli spogliatoi sul 7-7.
La ripresa, invece, si apre immediatamente con una nuova accelerazione delle Zebre.
Trulla trova il varco e sfrutta la propria velocità per riportare avanti gli ospiti. Montemauri aggiunge i due punti dalla piazzola e il risultato passa sul 7-14.
Nel frattempo Pivac comincia a modificare la formazione. Il tecnico utilizza la panchina e aumenta progressivamente il numero degli avvicendamenti, sfruttando l’amichevole per vedere all’opera diversi elementi della rosa.
Benetton Rugby, Miranda firma la meta del 14-14
I cambi non modificano l’atteggiamento dei Leoni.
Il pack biancoverde comincia a farsi sentire in mischia, mentre la squadra cerca di allargare il gioco per trovare spazio nella difesa avversaria.
Una volta entrato nei 22 metri delle Zebre, il Benetton punta sulla propria forza vicino alla linea di meta.
Da una rimessa laterale a cinque metri nasce il drive che permette ai trevigiani di avanzare. A completare il lavoro è il debuttante Antony Miranda, che schiaccia l’ovale e festeggia la sua prima marcatura con la maglia biancoverde.
Umaga è ancora preciso dalla piazzola e riporta il risultato in equilibrio: 14-14.
Le Zebre rispondono, poi arriva Cristiano Tizzano
La parità dura poco.
Le Zebre reagiscono immediatamente e trovano una nuova marcatura pesante con Montemauri, che successivamente completa l’azione anche dalla piazzola.
Il Benetton deve così inseguire per la terza volta nella serata.
Questa volta la risposta passa nuovamente attraverso la potenza degli avanti. I Leoni guadagnano una mischia a cinque metri dalla linea di meta avversaria e costruiscono l’azione per il nuovo pareggio.
A trovare il varco decisivo è Cristiano Tizzano. Il nuovo arrivato riesce a eludere la difesa e schiaccia l’ovale oltre la linea.
Jean Smith trasforma e il tabellone di Monigo torna ancora una volta in perfetto equilibrio: 21-21.
Tre mete per parte e nessun vincitore a Monigo
Negli ultimi minuti entrambe le squadre cercano il guizzo decisivo, ma le difese riescono a contenere gli ultimi tentativi offensivi.
Il risultato non cambia più.
Benetton Rugby-Zebre Parma termina 21-21, con tre mete realizzate da ciascuna formazione. Per i trevigiani entrano nel tabellino Nemer, Miranda e Tizzano.
Al di là del punteggio, la serata consegna a Pivac le prime indicazioni sul lavoro svolto durante la preparazione. Il tecnico ha potuto utilizzare numerosi giocatori e sperimentare diverse combinazioni, iniziando a valutare sul campo il livello raggiunto dal gruppo.
Da sottolineare anche le mete di Miranda e Tizzano, arrivate proprio nel primo test della loro nuova esperienza biancoverde.
Dopo le Zebre arriva la trasferta in Georgia
Archiviato il debutto a Monigo, il programma della preseason prevede ora un secondo appuntamento.
Sabato 12 settembre i Leoni voleranno in Georgia per affrontare i Black Lion. Sarà un’altra occasione per aumentare ritmo e intensità e proseguire il percorso di avvicinamento all’inizio dell’URC.
Il pareggio contro le Zebre rappresenta dunque soltanto il primo passo.
Per il Benetton Rugby il 21-21 di Monigo conta soprattutto come primo vero banco di prova del nuovo corso targato Wayne Pivac: tre mete, molti cambi e ottanta minuti utili per cominciare a trasformare il lavoro della preseason nell’identità della squadra che affronterà la stagione 2026/2027.
Per seguire gli altri approfondimenti sul rugby veneto e sul Benetton è possibile consultare gli aggiornamenti dedicati allo sport.
Sito ufficiale Benetton Rugby















