Bonus Centri Estivi 2026 a Mira, la Giunta comunale stanzia 43.136,59 euro per sostenere le famiglie con figli minorenni. Il contributo sarà erogato sotto forma di rimborso delle rette pagate per la frequenza dei centri estivi durante il 2026. Il beneficio potrà raggiungere 84 euro a settimana e un massimo di 336 euro per ciascun figlio. Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà le modalità per presentare la domanda.
Le risorse provengono dal Ministero per la Famiglia e sono destinate ai centri estivi diurni e alle strutture con funzione educativa e ricreativa.
Bonus Centri Estivi 2026, quanto spetta alle famiglie
Il Bonus Centri Estivi 2026 potrà coprire fino a quattro settimane di frequenza per ciascun minore.
«Il contributo massimo erogabile è di 84 euro a settimana di frequenza, per un periodo massimo di quattro settimane nel corso dell’estate 2026», spiega l’assessore all’Istruzione Albino Pesce.
Di conseguenza, ogni famiglia potrà ricevere un rimborso «non superiore a 336 euro per ciascun figlio».
Esiste però un’eccezione. Il contributo potrà riguardare più di quattro settimane quando il costo settimanale sostenuto dalla famiglia risulti inferiore agli 84 euro.
Chi può ottenere il contributo a Mira
Il Comune predisporrà una graduatoria sulla base delle domande ricevute. I contributi saranno quindi erogati fino all’esaurimento dei 43.136,59 euro disponibili.
Possono essere ammesse anche le spese sostenute per minori residenti nel Comune di Mira che abbiano frequentato centri estivi organizzati al di fuori del territorio comunale.
Un elemento che amplia quindi le possibilità per le famiglie, senza vincolare il rimborso alla scelta di strutture presenti esclusivamente a Mira.
Bonus Centri Estivi 2026, graduatoria in base all’Isee
Qualora le richieste superassero le risorse disponibili, il Bonus Centri Estivi 2026 verrà assegnato attraverso una graduatoria basata innanzitutto sull’Isee.
La priorità sarà attribuita ai nuclei con il valore Isee più basso. In caso di parità, avrà precedenza la famiglia con il figlio di età inferiore.
Qualora persistesse un’ulteriore parità, verrà considerato il numero di protocollo della domanda, dando priorità a quello più basso.
Pesce: «Un sostegno concreto alle spese delle famiglie»
La scelta dell’Amministrazione è stata quella di trasferire direttamente le risorse ai nuclei familiari.
«Anche quest’anno la Giunta comunale ha scelto di destinare il contributo direttamente alle famiglie», sottolinea Pesce.
L’obiettivo, aggiunge l’assessore, è «offrire un sostegno concreto alle spese sostenute durante il periodo estivo».
Le procedure operative saranno comunicate a breve. «Nei prossimi giorni, sul sito del Comune, saranno disponibili tutte le informazioni e le indicazioni per presentare la richiesta di contributo», conclude Pesce.
Per approfondire altre notizie e provvedimenti rivolti alle famiglie del territorio è possibile consultare Notizie Plus. Bando, requisiti e modalità di presentazione delle domande saranno pubblicati sul portale ufficiale del Comune di Mira.















