Ca’ Foscari stanzia 4,5 milioni di euro per gli studenti

Ca’ Foscari stanzia 4,5 milioni di euro per gli studenti

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Ca-Foscari-Venezia

Uno stanziamento di 4,5 milioni di euro a sostegno delle iscritte e degli iscritti cafoscarini e delle nuove matricole, per far fronte alle difficoltà che in questi mesi hanno colpito duramente loro e le loro famiglie. Questo è l’ultimo provvedimento deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che insieme alle misure già decise per rimodulare le tasse universitarie per gli studenti più in difficoltà, garantisce le borse di studio regionali per tutti gli idonei, e contribuisce alle spese per l’affitto, per i trasporti, per la connessione e per l’acquisto di un nuovo pc.

Il Rettore Michele Bugliesi: "Abbiamo deciso nuovi importanti interventi per contribuire a garantire a tutti la possibilità di proseguire negli studi, in un momento critico per molti studenti e molte famiglie. Con le misure decise oggi investiamo tutto l'utile previsto del bilancio per rispondere alle esigenze correnti delle famiglie più in difficoltà, e per sostenere i nostri studenti e le nuove matricole in vista del nuovo anno accademico. In questa situazione così complessa per il Paese, vogliamo dare un messaggio della nostra volontà di investire per riportare la comunità studentesca all'università. È importante per Ca' Foscari, ed è importante per Venezia, a cui le università e gli studenti contribuiscono a dare energia e vitalità sul piano sociale, economico e culturale".

Si ampliano così le misure messe in campo dall’Ateneo per garantire a tutti e tutte il diritto allo studio, e che si dividono in due ordini di interventi:

Il primo intervento prevede uno stanziamento di 1,1 milioni di euro a copertura delle borse di studio regionali per l’Anno Accademico 2019-2020.

E’ già stato inoltre destinato un fondo di 500 mila euro già stanziato dall’Ateneo per rispondere alle difficoltà economiche più urgenti delle famiglie maggiormente colpite dall’emergenza. Il contributo consiste in una rimodulazione dei contributi universitari a fronte della presentazione dell’ISEE corrente. Per quest’ultimo intervento è attiva la campagna di crowdfunding lanciata dall’Ateneo-

La seconda misura riguarda l’avvio dell’Anno Accademico 2020-2021 e stanzia 2,9 milioni di euro di contributo per connettività, residenzialità e mobilità. Si punta così a sostenere chi si prepara a iniziare il nuovo anno accademico, sia studenti e studentesse già iscritti ad anni precedenti, sia le nuove matricole. La misura è diretta a studenti iscritti in corso o al primo anno fuori corso, con un ISEE fino a 60mila euro ovvero alla maggior parte della popolazione studentesca che non siano già assegnatari di borse regionali e di ateneo (con esclusione delle borse di mobilità out).

Ecco in sintesi le azioni deliberate:
- Connettività: un contributo di 100 euro per l’acquisto di un nuovo personal computer o per i costi di internet, su rete fissa o mobile (Costo stimato: 650.000 euro)
- Un contributo a scelta per residenzialità e mobilità (Costo stimato: 2.250.000 euro)
1- contributo per le spese di abbonamento urbano o extraurbano, per un importo pari al 50% del costo, e fino a un massimo di 250 euro.
2- contributo per le spese di affitto, per un importo di 600 euro.

Tutte le informazioni e le istruzioni di dettaglio sulla presentazione della domanda di agevolazione e di assegnazione del contributo verranno fornite dal Settore Diritto allo Studio (dirittoallostudio@unive.it).

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