Veneto caldo meteo

La forte ondata di caldo in Veneto sta per lasciare spazio a un deciso cambiamento delle condizioni meteorologiche dopo quasi due settimane di temperature eccezionalmente elevate. Il caldo torrido ha caratterizzato gli ultimi dodici giorni con valori ben oltre le medie stagionali, ma l’arrivo di correnti più fresche provenienti dai quadranti nord-occidentali segnerà una svolta importante per tutta la regione.

Dopo dodici giorni consecutivi di allerta caldo, iniziati il 18 giugno, il Veneto si prepara infatti a dire addio alla fase più intensa dell’inizio estate. Le temperature massime registrate in pianura hanno oscillato stabilmente tra i 36 e i 38 gradi, con punte che in alcune aree hanno raggiunto i 39 gradi, mettendo sotto pressione cittadini e territorio.

Stanno per finire due settimane di caldo estremo

Nonostante le giornate di oggi e domani martedì 30 giugno saranno ancora caratterizzate da un clima particolarmente afoso, l’indebolimento dell’alta pressione inizierà già nelle prossime ore a produrre i primi effetti. È atteso infatti un graduale calo delle temperature accompagnato da una moderata instabilità atmosferica.

Nel corso del pomeriggio e della serata saranno possibili rovesci e temporali che interesseranno inizialmente le aree montane e pedemontane, segnando l’inizio della fase di transizione verso condizioni meteorologiche più fresche.

A confermare il cambio di scenario è l’assessore regionale all’Ambiente, Clima e Protezione Civile, Elisa Venturini.

“Siamo giunti a una svolta importante dopo quasi due settimane di temperature estreme che hanno messo a dura prova il nostro territorio”, dichiara l’assessore.

Venturini sottolinea inoltre come la Regione sia in costante contatto con i centri funzionali della Protezione Civile per seguire l’evoluzione del quadro meteorologico. Per la giornata odierna resta infatti attiva l’allerta gialla per temporali intensi, soprattutto nelle aree montane e pedemontane, dove viene raccomandata la massima prudenza.

Mercoledì attesi temporali e purtroppo pure grandinate

Il cambiamento più significativo è previsto nella giornata di mercoledì, quando un fronte freddo di origine nord-atlantica raggiungerà il Veneto provocando un deciso abbassamento delle temperature.

Secondo quanto evidenziato dall’assessore Venturini, la giornata sarà particolarmente delicata sotto il profilo meteorologico. Il forte contrasto tra l’aria calda presente nei bassi strati e quella più fresca in arrivo potrebbe infatti favorire fenomeni intensi, con temporali localizzati e possibili grandinate su gran parte del territorio regionale.

Per questo motivo viene rivolto un appello ai cittadini affinché seguano con attenzione gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile e provvedano a mettere in sicurezza strutture e oggetti che potrebbero essere danneggiati dal maltempo.

L’ingresso dell’aria più fresca rappresenterà comunque la conclusione della lunga fase caratterizzata da caldo estremo che ha interessato il Veneto negli ultimi giorni.

Da giovedì dominerà l’Anticiclone delle Azzorre

Dopo il passaggio del fronte perturbato, il tempo dovrebbe tornare progressivamente stabile a partire da giovedì 2 luglio.

L’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il Mediterraneo favorirà infatti un efficace ricambio della massa d’aria, consentendo un definitivo allentamento della morsa del caldo.

Le temperature massime sono attese su valori decisamente più gradevoli, compresi tra i 30 e i 32 gradi, riportando condizioni climatiche più vicine alla norma per il periodo.

L’invito finale dell’assessore Elisa Venturini resta quello di consultare costantemente i bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e di mantenere comportamenti prudenti durante la fase di instabilità prevista a metà settimana.