Il Palio di Asolo si conferma uno degli appuntamenti più attesi della Pedemontana. Giunto alla sua 33ª edizione nella competizione maschile, insieme al 28° Palio femminile e al Palio dei 100 Orizzonti, ha richiamato nel centro storico del borgo migliaia di persone tra atleti, volontari, famiglie e turisti, regalando due giornate all’insegna dello sport, della tradizione e della partecipazione.
Nonostante le elevate temperature registrate durante il weekend, l’organizzazione ha saputo gestire la situazione con una scelta apprezzata da tutti: il posticipo di due ore dell’inizio delle gare. Una decisione adottata per tutelare atleti e pubblico che ha consentito il regolare svolgimento dell’intero programma senza compromettere il successo della manifestazione.
Il fair play conquista il pubblico
Tra gli episodi destinati a rimanere nella memoria di questa edizione c’è quanto accaduto durante la gara maschile del Palio dei 100 Orizzonti. La squadra di Monfumo è stata costretta a fermarsi nei pressi della Cattedrale dopo la scivolata di un atleta. Nessuna conseguenza fisica per i partecipanti, ma la biga utilizzata è rimasta danneggiata, impedendo alla squadra di Ca’ Giupponi di utilizzarla nella prova successiva.
È stato proprio in quel momento che il Palio ha mostrato il suo volto più autentico. Gli atleti di Villa Raspa hanno infatti messo immediatamente a disposizione la propria biga, consentendo ai colleghi di gareggiare regolarmente. Un gesto spontaneo di solidarietà e rispetto che ha raccolto il lungo applauso del pubblico presente in piazza e che ha rappresentato perfettamente i valori che caratterizzano da sempre la manifestazione.
Centro storico gremito e grande partecipazione
Per entrambe le giornate il centro storico di Asolo è rimasto gremito di spettatori di ogni età. Numerosi anche i turisti che hanno scelto di visitare il borgo e che si sono lasciati coinvolgere dall’entusiasmo delle centinaia di giovani protagonisti delle competizioni.
Il sindaco Franco Dalla Rosa ha sottolineato come il Palio rappresenti ormai il principale evento aggregativo dell’intera Pedemontana del Grappa, capace di coinvolgere un territorio che si estende fino a Crocetta del Montello e Riese Pio X. Il primo cittadino ha evidenziato come il gesto compiuto dalla squadra di Villa Raspa racconti meglio di qualsiasi discorso i valori della manifestazione: solidarietà, rispetto e senso di appartenenza.
Il ringraziamento dell’amministrazione è stato rivolto anche al Comitato Palio, alla Pro Loco di Asolo, ai presidenti Stefano Gatto e Marco Favrello, ai volontari, agli atleti e agli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
I risultati del Palio
Ad aprire il programma del sabato è stata l’esibizione della Banda di Maser, seguita dal taglio del nastro alla presenza dell’assessore regionale Paola Roma, del consigliere provinciale Claudio Sartor e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte.
Nel Palio femminile dei 100 Orizzonti il successo è andato a San Zenone degli Ezzelini con il tempo di 4’38″24, davanti ad Asolo e Caerano di San Marco. A seguire si sono classificate Pieve del Grappa, Altivole e Pederobba.
Nel 28° Palio femminile di Asolo è invece arrivata la storica vittoria di Asolo Centro, che ha conquistato per la prima volta il titolo con il tempo di 4’54″13. Alle sue spalle si sono piazzate Pagnano e Casella d’Asolo-Villa Raspa. Il successo è stato ottenuto dalla squadra composta da Gaia Merotto, Sabrina Gazzola, Arianna Dal Pai, Federica Rizzotto, Marta Forner, Lisa Sibillin, Sara Pinazzi e Gloria Bordin.
Nella giornata conclusiva il 33° Palio maschile ha visto trionfare Villa d’Asolo, capace di precedere Casella d’Asolo, Asolo, Pagnano, Ca’ Giupponi e Villa Raspa al termine di una gara combattuta e seguita da un pubblico numeroso e partecipe.














