Barbora Bukovska, atleta della Repubblica Ceca, è la nuova Campionessa del Mondo Juniores di ciclocross nella rassegna in corso di svolgimento a Hulst (Olanda). A coronamento di una gara molto generosa la trevigiana Giorgia Pellizotti, tra le favorite della vigilia, si classifica al quarto posto. L’azzurra nulla ha potuto contro lo strapotere odierno di Bukovska e della francese Lise Revol, medaglia d’argento. In partenza è subito Lise Revol ad allungare il passo e alle sue spalle sono proprio la Pellizotti con la Roche (Gran Bretagna) e la Jochems (Olanda) ad inseguire con la trevigiana impegnata in prima persona a spendere più energie.

IL GIOCO DI SQUADRA DELLA REPUBBLICA CECA

A metà gara la Revol allunga e la Pellizotti è sempre lì a pilotare l’inseguimento nei confronti della francese. E’ la Bukovska, accodatasi nel frattempo insieme alla connazionale Grohova, a sfruttare al meglio il grande lavoro della trevigiana: la ragazza della Repubblica Ceca allunga a sua volta per raggiungere e superare la Revol. Nell’ultimo giro mentre in testa la Bukovska riesce a guadagnare terreno sulla Revol e l’altra ceca Lucie Grohova, la Pellizotti dopo aver pagato lo scotto della fatica, riesce a recuperare qualche briciolo di forze che non le permettono però di recuperare in tempo utile sulle avversarie. 

L’ORDINE D’ARRIVO

Barbora Bukovska ha completato i 5 giri del percorso (16,35 km) con 15” di vantaggio su Lise Revol, 35” su Lucie Grohova, 44” sulla Giorgia Pellizotti e 48” sulla svizzera Shana Huber. In gara anche l’azzurra veneziana Nicole Righetto, classe 2009. La ragazza di Torre di Mosto chiude il suo primo Mondiale della carriera al 16° posto, a 3’ di ritardo dalla vincitrice.

DOMANI IN GARA GLI ELITE CON FILIPPO FONTANA

Nonostante il quarto posto, la figlia dell’ex professionista Franco Pellizotti si conferma comunque tra le migliori al mondo, ricordando la medaglia d’argento conquistata ieri con la staffetta a squadre oltre le sue due vittorie in altrettante prove di coppa del mondo con il secondo posto nella classifica finale alle spalle della francese Revol. Le porte per una grande carriera per lei sono già sostanzialmente spalancate. Domani fari puntati sulla prova iridata maschile degli Elite e sul campione italiano in carica Filippo Fontana.