Il Mondiale di ciclocross 2026 si apre con una medaglia d’argento per l’Italia: in questo grande risultato c’è anche tanto di Treviso. Nel Team Relay, la staffetta a squadre, gli azzurri conquistano il secondo gradino del podio al termine di una gara combattuta dall’inizio alla fine: nel sestetto azzurro anche i due specialisti di casa nostra, Giorgia Pellizotti e Filippo Fontana. Un risultato che conta, soprattutto per come è arrivato: grazie ad una formazione giovane, costruita su atleti in crescita proprio come Pellizotti e Fontana, e in una disciplina di gruppo che da anni rappresenta un punto di forza per il ciclocross italiano.
PELLIZOTTI FAVORITA
Domattina alle 11.05 sarà la volta delle prove individuali per categorie: Giorgia Pellizotti proverà a vincere il Campionato del Mondo riservato alle donne junior, partendo in prima fila alla pari delle altre favorite a cominciare dalla campionessa uscente la francese Lise Revol. Campionessa uscente, la francese, che l’azzurra ha già battuto nelle ultime due prove di Coppa del Mondo successi che hanno proiettato e collocato l’atleta di Mareno di Piave al centro della scena internazionale per ciò che riguarda la sua categoria e dove nessun’altra atleta italiana è mai riuscita ad arrivare.
FONTANA TRA GLI ELITE IN MAGLIA TRICOLORE
Domenica toccherà invece agli uomini Elite con Filippo Fontana Campione Italiano in carica. L’atleta in forza al centro sportivo Carabinieri non partirà tra i favoritissimi ma saprà certamente ben figurare: davanti a lui ci sono dei mostri sacri del ciclocross mondiale a partire appunto dal fenomeno Mathieu van der Poel per proseguire con l’altro emergente olandese Tibor Del Grosso e finire con il belga Thibau Nys. Tutti pezzi da novanta ma, come già dimostrato nell’ultima prova di coppa del mondo, Fontana potrebbe tranquillamente collocarsi entro i primi dieci dell’ordine d’arrivo.















