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Campionati Italiani di Società subito nel segno dei record a Jesolo. La prima giornata della Finale Nazionale dei Campionati Italiani di Società e della Coppa Italia Lanci 2026 ha regalato quattro primati italiani, tre migliori prestazioni italiane e numerosi risultati di rilievo. Le gare si sono svolte allo Stadio Comunale Armando Picchi, dove atleti e pubblico hanno vissuto una giornata particolarmente intensa.

A prendersi la scena sono state soprattutto le pedane, protagoniste di tre dei quattro record nazionali. Il programma ha però offerto prestazioni importanti anche in pista, con risultati di valore nelle diverse categorie e specialità.

Campionati Italiani di Società: tre record arrivano dai lanci

Nel giavellotto F40 Maria Jose Giorio, atleta dell’Atletica Paralimpica Tre Fontane, ha stabilito il nuovo primato italiano di categoria. La misura raggiunta è stata di 10,30 metri, migliorando nettamente il precedente record di 9,34 metri.

Il risultato assume un significato particolare perché proprio a Jesolo, nella finale dello scorso anno, Giorio aveva già stabilito il precedente primato nazionale. L’atleta è quindi riuscita a migliorare ulteriormente la propria prestazione sulla stessa pedana.

Record italiano anche per Giuliana Gullì del GSH Sempione 82. Nel giavellotto F44 ha raggiunto 11,81 metri, firmando così un nuovo primato nazionale.

Dal lancio del disco è arrivato invece il record italiano F42 di Denny Gomiero, portacolori dell’UOEI Treviso. Il suo lancio ha raggiunto i 9,30 metri, migliorando di un centimetro il precedente 9,29 ottenuto agli Assoluti di Grosseto nel luglio scorso.

Campionati Italiani di Società: quattro primati e tre migliori prestazioni

Anche la pista ha regalato risultati di grande rilievo. Nei 400 metri T72 Daniela Fernanda Valtorta, della Handy Sport Ragusa, ha fermato il cronometro a 1:46.75, facendo registrare la migliore prestazione italiana di categoria.

Giuliana Gullì ha poi completato una giornata da protagonista anche nei 100 metri T44. L’atleta del GSH Sempione 82 ha chiuso in 18.32, migliorando la precedente migliore prestazione italiana di 18.82, stabilita dalla stessa atleta a Genova lo scorso 12 settembre.

Nuova migliore prestazione italiana anche nei 1.500 metri T72. Giuseppe Averna, dell’ASD Pro Sport, ha tagliato il traguardo in 5:15.32, abbassando nettamente il precedente 5:41.02, che aveva stabilito a Siracusa il 13 settembre.

A completare il quadro dei record è stata la staffetta 4×100 maschile CP del GSH Sempione 82. Andrea Terraneo, Edoardo Cavallero, Martin Kuutio e Alessandro Fornara hanno completato il giro di pista in 1:02.27.

Le altre prestazioni di rilievo a Jesolo

Tra i risultati più interessanti della giornata spicca anche la prestazione di Carlo Calcagni nei 100 metri T72. L’atleta del Keep Fit ha corso in 15.17, a poco più di mezzo secondo dal 14.61 con cui, a maggio a Nottwil, aveva stabilito il record mondiale della specialità.

Calcagni è poi tornato in pista nei 400 metri, imponendosi nella classifica assoluta con il tempo di 1:00.92. Nei 400 metri maschili il miglior tempo è stato invece quello di Ndiaga Dieng, categoria T20 dell’Anthropos, che ha chiuso in 53.26.

Buona prova anche per Greta Antolini, sempre dell’Anthropos, capace di correre i 400 metri T13 in 1:00.08. Dieng si è poi cimentato nei 1.500 metri T20, completando la gara in 4:21.27 e precedendo al traguardo il compagno di squadra El Idrissi.

Dalle pedane è arrivato anche il successo assoluto di Oney Tapia nel getto del peso. Il campione F11 dell’Omero Bergamo ha raggiunto 12,10 metri, ripetendosi poi nel lancio del disco con una misura di 40,92 metri.

Nel salto in lungo femminile Arjola Dedaj, dell’Anthropos, si è laureata campionessa assoluta con un salto di 4,19 metri, realizzato con vento favorevole di +0.2. Da segnalare anche la prova del giovanissimo Daniele D’Adda, dell’Omero Bergamo, che nella categoria T12 ha raggiunto 4,68 metri.

Tra gli uomini Marco Cicchetti, del GSH Sempione 82, ha saltato 6,93 metri con vento di +2.0 e ha corso i 100 metri T44 in 11.84. Il risultato gli è valso il secondo posto nella classifica assoluta della gara, alle spalle di Calcagni.

La staffetta chiude una giornata ricca di risultati

Nella 4×400 maschile si è consumata una sfida a due tra Anthropos Civitanova Marche e Omero Bergamo. A tagliare per prima il traguardo è stata la società lombarda, con il tempo di 4:22.98.

La formazione marchigiana ha invece completato la prova in 4:36.97, con un distacco di 14 secondi. Il risultato ha aggiunto un altro elemento di interesse a una giornata caratterizzata da numerosi confronti nelle diverse discipline.

La partecipazione del pubblico ha accompagnato le gare per tutta la giornata. Gli spettatori non hanno occupato soltanto gli spalti dello Stadio Armando Picchi, ma hanno animato anche il villaggio allestito nell’area antistante l’impianto.

Lo spazio ha rappresentato un punto di incontro per atleti, accompagnatori e appassionati. Nell’area erano presenti anche gli stand di BBraun e Ormesa, contribuendo all’atmosfera della manifestazione.

Seconda giornata, oggi il gran finale

La prima giornata dei Campionati Italiani di Società ha quindi consegnato quattro record italiani, tre migliori prestazioni italiane e una lunga serie di risultati di rilievo. Le pedane hanno avuto un ruolo centrale, ma anche la pista ha offerto prestazioni capaci di attirare l’attenzione.

La Finale Nazionale dei Campionati Italiani di Società e della Coppa Italia Lanci 2026 prosegue oggi allo Stadio Comunale Armando Picchi di Jesolo con la seconda e conclusiva giornata di gare. L’appuntamento chiuderà una manifestazione che, già nella prima giornata, ha regalato numerosi primati e prestazioni significative.

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