Casier, Confindustria Veneto Est, Famiglie

Centri estivi e sostegno alle famiglie: il progetto per il 2026

Centri estivi e welfare territoriale tornano al centro dell’azione condivisa tra amministrazione pubblica e imprese. Il Comune di Casier e Confindustria Veneto Est hanno infatti rinnovato per il terzo anno consecutivo l’accordo dedicato al supporto delle famiglie e della genitorialità, con un’attenzione particolare ai centri estivi previsti per il 2026.

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: aiutare concretamente i lavoratori e le loro famiglie nella gestione dell’equilibrio tra vita privata e professionale durante il periodo estivo, offrendo ai figli dei dipendenti attività educative, ricreative e didattiche di qualità.

La collaborazione tra il Comune di Casier e Confindustria Veneto Est rappresenta ormai un modello consolidato di welfare territoriale, capace di mettere in rete istituzioni, aziende e realtà associative per rispondere alle nuove esigenze sociali delle famiglie.

Comune di Casier e imprese: conciliazione vita-lavoro

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco di Casier, Renzo Carraretto, che ha evidenziato come la famiglia rappresenti una risorsa fondamentale non solo dal punto di vista privato, ma anche per l’intera collettività.

Secondo il primo cittadino, prestare attenzione alle necessità delle famiglie e dei cittadini resta una delle priorità dell’amministrazione comunale. Per questo motivo, la collaborazione tra enti pubblici, imprese e associazioni del territorio viene considerata strategica per individuare soluzioni innovative in grado di sostenere i genitori lavoratori e favorire la cura dei figli.

L’accordo punta infatti a migliorare il clima aziendale e a favorire una più efficace conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, tema sempre più centrale nel dibattito sul benessere dei dipendenti e sulla competitività delle imprese.

Il ruolo di Confindustria Veneto Est nel progetto

Anche Confindustria Veneto Est ha ribadito l’importanza dell’iniziativa. Walter Bertin, vicepresidente dell’associazione per Treviso, ha sottolineato come il dialogo tra pubblica amministrazione e aziende possa generare nuovi progetti di welfare rivolti soprattutto alle giovani generazioni.

L’obiettivo condiviso è offrire opportunità concrete a bambini e ragazzi durante la pausa estiva, sostenendo allo stesso tempo le famiglie dei collaboratori e dei dipendenti delle aziende associate presenti a Casier e nei comuni limitrofi.

Secondo Confindustria Veneto Est, il progetto rappresenta anche un segnale positivo per il territorio, in una fase storica caratterizzata da incertezze economiche e sociali. La collaborazione tra imprese e Comune contribuisce infatti a costruire una comunità attiva, moderna e attrattiva anche per nuove famiglie.

Centri estivi: spazi gratuiti e attività educative per l’estate 2026

Per rendere operativo il progetto, il Comune di Casier metterà gratuitamente a disposizione gli spazi necessari allo svolgimento delle attività estive del 2026. Parallelamente, l’amministrazione comunale collaborerà con associazioni e realtà locali per costruire un’offerta ampia e diversificata dedicata ai più giovani.

I figli dei dipendenti e collaboratori delle aziende aderenti potranno così partecipare a percorsi educativi e ricreativi pensati per stimolare apprendimento, socializzazione e crescita personale anche durante i mesi estivi.

Nel frattempo, Confindustria Veneto Est ha già raccolto numerose manifestazioni di interesse da parte delle aziende associate, segnale concreto dell’attenzione crescente verso strumenti di welfare capaci di migliorare la qualità della vita dei lavoratori.