Comunicazione pubblica protagonista per gli 80 anni della Repubblica Italiana
Comunicazione pubblica e partecipazione democratica saranno al centro del convegno promosso dal Comune di Pieve del Grappa e dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana del prossimo 2 giugno. L’appuntamento, dal titolo “Tra suffragio universale e discriminazioni algoritmiche. Repubblica, donne, informazione, norme, prassi e regole deontologiche”, si terrà giovedì 28 maggio dalle 14.30 alle 17.30 a Palazzo Reale, in Piazza San Marco 28 a Crespano del Grappa.
La comunicazione pubblica viene così rilanciata come elemento centrale per garantire trasparenza, inclusione e partecipazione in una società sempre più segnata dalla trasformazione digitale e dall’impatto delle tecnologie algoritmiche. L’evento sarà accessibile sia in presenza sia in streaming attraverso la piattaforma Zoom, favorendo una partecipazione ampia e diffusa.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni repubblicane con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra diritti, informazione e nuove tecnologie, ponendo l’attenzione sul ruolo delle istituzioni nella tutela dell’uguaglianza e nella costruzione di una cittadinanza consapevole.
Algoritmi, discriminazioni e diritti: il tema del confronto
Il convegno affronta uno dei temi più attuali del dibattito pubblico contemporaneo: il rischio che le discriminazioni algoritmiche possano generare nuove forme di esclusione sociale e culturale. Se il suffragio universale ha rappresentato una conquista fondamentale sul piano dell’uguaglianza formale, oggi l’utilizzo degli algoritmi nei sistemi digitali rischia di amplificare disuguaglianze già presenti nella società.
I sistemi di selezione del personale, l’accesso ai servizi pubblici digitali, la profilazione delle informazioni e il crescente utilizzo delle intelligenze artificiali generative sono infatti ambiti nei quali possono riprodursi discriminazioni legate al genere, alle condizioni sociali o al livello di alfabetizzazione digitale.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle donne e delle comunità minoritarie, spesso maggiormente esposte a queste dinamiche. In questo scenario, la comunicazione istituzionale assume un valore strategico nel promuovere una cultura dei diritti capace di interpretare il presente e prevenire nuove forme di marginalizzazione.
Il ruolo della comunicazione istituzionale nella democrazia
L’incontro di Pieve del Grappa vuole anche ribadire il valore della comunicazione istituzionale come strumento di fiducia tra cittadini e Pubblica Amministrazione. In un’epoca dominata dalla disintermediazione digitale e dalla velocità dei flussi informativi, il rapporto diretto tra istituzioni e comunità locali assume una rilevanza ancora maggiore.
Cerimoniale, prassi consolidate e regole deontologiche vengono indicati come elementi fondamentali per costruire credibilità e rispetto reciproco. Ogni momento di dialogo tra amministrazioni pubbliche e cittadini rappresenta infatti un’occasione concreta di rafforzamento del legame civico e democratico.
Il Sindaco di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin, sottolinea come celebrare l’80° anniversario della Repubblica significhi interrogarsi sulle nuove sfide che le istituzioni sono chiamate ad affrontare. Secondo il primo cittadino, la comunicazione pubblica non può essere considerata soltanto uno strumento informativo, ma un presidio di inclusione, trasparenza e vicinanza ai cittadini.
Gli ospiti del convegno di Pieve del Grappa
Il programma vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo giuridico e della comunicazione.
Interverranno:
- Annalisa Rampin, Sindaco di Pieve del Grappa
- Leda Guidi, Presidente dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale
- Nazario Pagano, Presidente della 1^ Commissione Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei Deputati
- Alessia Cellitti, Vice Capo Servizio del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica
- Francesca Torelli, Consigliera di Parità del Veneto
- Luigi Bacialli, Direttore Reteveneta Medianordest
- Daniela Ronzani, Presidente del Tribunale di Treviso
A moderare l’incontro sarà Marco Magheri, Segretario generale dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.
Memoria, donne e democrazia: l’appuntamento serale
La giornata proseguirà alle 20.30, sempre a Palazzo Reale, con l’incontro “Memoria e impegno. Il protagonismo femminile tra guerra e democrazia nelle nostre terre”. Durante la serata sarà possibile visitare anche la mostra della Fondazione Anna Kuliscioff dedicata alle “suffraggette”.
Tra gli ospiti previsti lo scrittore Paolo Malaguti, che presenterà la sua ultima opera “Sentieri partigiani”, e Antonella Lorenzoni del Comitato scientifico ISTRESCO. Anche questo appuntamento sarà moderato da Marco Magheri e rientra nella rassegna nazionale “Il Maggio dei Libri 2026”.
Comunicazione pubblica e partecipazione: una sfida per il futuro
La riflessione proposta a Pieve del Grappa punta dunque ad aprire un confronto concreto sul futuro della democrazia nell’era digitale. La comunicazione pubblica diventa uno strumento decisivo per garantire accesso alle informazioni, partecipazione civica e tutela dei diritti fondamentali.
In un contesto sempre più complesso e multiculturale, le istituzioni sono chiamate a sviluppare modelli comunicativi capaci di ridurre le disuguaglianze e rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini. Per questo motivo la comunicazione pubblica rappresenta oggi una delle sfide più importanti per il presente e il futuro della Repubblica Italiana.















