Il Centro di 1° livello di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dell’Ulss 4 è stato trasferito al 4° piano dell’ospedale di Portogruaro, nell’ala est, in una superficie di oltre 200 mq destinata esclusivamente a questa attività.
Oggi è stata attivata la nuova sede, alla presenza dell’assessore regionale Manuela Lanzarin, del direttore generale Mauro Filippi, del direttore dell’Ostetricia e Ginecologia dell’Ulss 4, Gian Luca Babbo, di alcuni sindaci della zona e di personale medico e sanitario dell’area materno infantile.
Il Centro di I° livello di Procreazione Medicalmente Assistita afferisce all’unità di Ostetrica e Ginecologia, è attivo dal 2018 ed effettua procedure diagnostiche e terapeutiche volte al superamento della condizione di infertilità, spaziando dalla terapia medica alla consulenza psicologica fino all’inseminazione, in stretta collaborazione con il laboratorio analisi.
“E’ un’attività che risponde ai bisogni delle coppie infertili del territorio del Veneto Orientale, ma anche a coppie che provengono da altre province – ha osservato il direttore generale Mauro Filippi -. Per questo motivo, e per il progressivo aumento delle richieste negli ultimi anni, era emersa la necessità di individuare spazi più ampi e personale dedicato”.
Nella PMA dell’Ulss 4 vengono assicurate 250 prestazioni l’anno, tra colloqui di coppia, esami ematochimici e genetici, spermiogrammi, monitoraggi follicolari, colloqui psicologici, inseminazioni intrauterine ed esami/interventi isteroscopici.
Dall’apertura di questo centro sono state prese in carico 280 coppie, solo nell’anno 2024 sono state 51 e di queste 24 (media di circa il 50%) ha beneficiato trattamenti Intrauterin Uterine Insemination (IUI); altre coppie sono state indirizzate nei centri di II livello per competenza. La percentuale di successo delle procedure è stata in media del 10%, in linea con quanto previsto dal Registro Nazionale PMA.
Come precisato anche dal direttore dell’unità di Ostetricia, dottor Babbo, l’attività del centro PMA è in graduale aumento, affiancato parallelamente dalla crescita progressiva dell’attività dell’Area materno Infantile dell’Ospedale di Portogruaro, la quale oggi opera a pieno regime e sta registrando una costante crescita, tanto da prevedere il superamento dei 330 parti nell’anno corrente.
Ulss4 e Regione Veneto hanno investito nella realizzazione di questa nuova sede 235 mila euro, nella quale sono ora attivi, in ambienti nuovi, ampi e riservati, un’accettazione e segreteria, sala d’attesa, studio dello psicologo, studio per colloqui, ambulatori specialistici, zona prelievo, servizi igienici, e spazi per gli operatori. “Locali che, unitamente alla presenza del nostro personale altamente qualificato – ha concluso Filippi – offrono un servizio di eccellenza a tutte quelle coppie che ne hanno bisogno”.















