Dritti sui Diritti torna tra ottobre e novembre con oltre 55 appuntamenti e una rete che coinvolge circa 77 realtà del territorio. La quattordicesima edizione dell’iniziativa è stata presentata al Municipio di Mestre e avrà come tema “Anche ad ottobre mi affido!”, con un’attenzione particolare al “diritto di essere lasciati in pace”. Al centro ci sono bambini e ragazzi e la necessità di garantire loro tempo, spazi e contesti sereni nei quali crescere, senza subire le pressioni di una società sempre più veloce.
Promossa dall’Assessorato alla Coesione sociale del Comune di Venezia attraverso il Servizio Infanzia e Adolescenza, la manifestazione coinvolgerà Venezia, Mestre, la terraferma e Marcon. Il programma comprende incontri, spettacoli, attività educative e momenti di confronto rivolti a minori, famiglie, educatori, operatori e cittadini.
Dritti sui Diritti, Damiano: «La tutela riguarda tutta la comunità educante»
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, il dirigente dei Servizi alla Persona Alberto Cigana e i referenti del Servizio Infanzia e Adolescenza del Comune di Venezia.
Damiano ha sottolineato la necessità di costruire attorno ai più giovani una rete che non lasci sole le famiglie.
«La tutela dei bambini e dei ragazzi è una responsabilità che coinvolge l’intera comunità educante: istituzioni, famiglie, scuola e società civile», ha dichiarato.
Il tema scelto per questa edizione parte proprio dai ritmi ai quali bambini e adolescenti vengono sottoposti.
«In una società sempre più veloce, il “diritto di essere lasciati in pace” ci ricorda quanto sia importante garantire loro contesti sereni, spazi di ascolto e la possibilità di crescere rispettando i propri tempi».
La rete costruita attorno alla manifestazione rappresenta, secondo l’assessore, uno dei suoi principali punti di forza.
«Questa iniziativa, con circa 77 realtà coinvolte, dimostra il valore di una comunità capace di fare rete, sostenere le famiglie e offrire opportunità concrete ai minori che vivono situazioni di fragilità».
Una rete di 77 realtà per oltre 55 appuntamenti
Il programma di Dritti sui Diritti si svilupperà nell’arco di due mesi grazie alla collaborazione tra enti pubblici, associazioni, Terzo settore, privato sociale e cittadini.
Il filo conduttore richiama gli articoli 3, 19 e 20 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. I temi riguardano il superiore interesse del minore e la protezione da violenza, abuso, maltrattamento e trascuratezza. A questi si aggiunge il diritto a forme alternative di accoglienza quando la famiglia non può temporaneamente garantire cure e protezione adeguate.
Uno degli obiettivi è quindi far conoscere più da vicino gli strumenti che il territorio mette a disposizione dei bambini e delle loro famiglie nei momenti di difficoltà.
Affido, 70 famiglie già impegnate e altre 40 disponibili
Tra i dati presentati emerge quello relativo all’affido familiare. Attualmente sono circa 70 le famiglie impegnate, mentre altre 40 hanno già completato il percorso di formazione e conoscenza del Centro per l’Affido e hanno manifestato la propria disponibilità ad accogliere un bambino o un ragazzo.
La rete comprende coppie e persone single.
Un’attenzione specifica riguarda anche circa 30 minori stranieri non accompagnati. La maggior parte trova accoglienza all’interno della propria rete parentale, mentre una decina vive presso famiglie del territorio.
L’obiettivo è aumentare ulteriormente il numero delle disponibilità. In questo modo, quando le condizioni lo consentono, sarà possibile individuare una risposta familiare adeguata alle esigenze di ogni minore.
Dall’affido alla solidarietà familiare
Accanto all’affido trova spazio la solidarietà familiare, pensata per aiutare i nuclei d’origine nella gestione di esigenze quotidiane.
Il sostegno può assumere forme differenti: dall’aiuto con i compiti all’accompagnamento a scuola o alle attività sportive. Inoltre, può riguardare visite e permanenze in ospedale.
Si tratta quindi di interventi concreti che puntano ad accompagnare le famiglie durante una fase di difficoltà senza sostituirsi necessariamente a loro. Allo stesso tempo, bambini e ragazzi possono trovare nuovi punti di riferimento e maggiori opportunità di crescita.
Dritti sui Diritti parte il 3 ottobre da Piazza Ferretto
Il primo appuntamento è previsto sabato 3 ottobre in Piazza Ferretto a Mestre con “Sulle tracce dell’affido”. Sarà un pomeriggio dedicato all’orientamento e a una caccia alle parole aperta a bambini, ragazzi e adulti.
Il 7 ottobre l’iniziativa si sposterà invece a Venezia. Da Riva dei Sette Martiri partirà “Sulla rotta della solidarietà”, una crociera nella laguna dedicata ai “Cittadini affidabili 2026”.
Il cinema diventerà poi uno degli strumenti utilizzati per parlare di affido e relazioni. Il film “Per un po’” verrà proiettato il 14 ottobre al cinema Giorgione di Venezia e il 21 ottobre al cinema Dante di Mestre.
Alla fine del mese è previsto anche un corso intensivo di informazione e formazione destinato agli aspiranti affidatari.
Alle Procuratie un convegno dedicato ai primi mille giorni
Il calendario dedica uno spazio specifico alla prima infanzia. Il 30 ottobre alle Procuratie di Piazza San Marco si svolgerà il convegno “Alleanze di comunità. Da 0 a 3… 1000 giorni in rete”.
L’appuntamento sarà dedicato alla fascia tra zero e tre anni e al sostegno alla genitorialità. Il percorso nasce anche grazie a un finanziamento regionale e alla collaborazione con la rete delle associazioni presenti sul territorio.
L’obiettivo è offrire strumenti di sostegno sia alle famiglie con bambini piccoli sia alle persone che si stanno preparando a diventare genitori.
A novembre una canzone racconta l’affido
Le attività continueranno anche durante novembre, in concomitanza con gli appuntamenti dedicati alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Tra i progetti annunciati figura “Via delle finestre accese. Una canzone per l’affido”. L’iniziativa nasce da un percorso di songwriting che ha fatto incontrare famiglie affidatarie e famiglie d’origine.
Due realtà differenti, ma unite da un obiettivo comune: tutelare il benessere del bambino e, quando possibile, preservare i suoi legami più importanti.
La quattordicesima edizione di Dritti sui Diritti vuole quindi trasformare il tema del “diritto di essere lasciati in pace” in una riflessione che coinvolga l’intera comunità. Oltre 55 appuntamenti e circa 77 realtà partecipanti costruiranno un percorso nel quale affido, solidarietà, ascolto e tutela diventano strumenti concreti per accompagnare bambini e ragazzi nella crescita.
Per maggiori informazioni è disponibile il Servizio Infanzia e Adolescenza del Comune di Venezia.
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