La Polizia di Frontiera all'Aeroporto Canova di Treviso
La Polizia di Frontiera all'Aeroporto Canova di Treviso

Nella mattinata di giovedì scorso, verso le ore 12:50, due passeggere francesi giungevano all’aeroporto Canova di Treviso per imbarcarsi su un volo diretto a Tolosa, in ritardo rispetto all’orario di partenza, previsto per le successive ore 12:55. Dopo aver superato i controlli di sicurezza, raggiugevano il gate, trovando le porte chiuse in quanto le attività di imbarco dei passeggeri erano terminate e l’aereo era in fase di preparazione per la partenza ed il decollo.

Nonostante l’avviso del personale di terra, le due passeggere decidevano di forzare, senza alcuna autorizzazione, la porta di transito alla pista – dotata di allarme sonoro e video sorveglianza – con l’intento di raggiungere l’aeromobile in pista e di salire a bordo.

Immediatamente bloccate dal personale di terra della Società di gestione aeroportuale, senza ripercussioni sulla sicurezza ed sulla viabilità dei velivoli in sosta e con il rapido intervento di personale della Polizia di Frontiera, venivano identificate e sanzionate con l’emissione di una sanzione amministrativa per la violazione dell’art. 1174 comma 1° del Codice di Navigazione, per un importo da pagare entro 60 giorni, pari a € 2.064,00 (la sanzione prevista va da  € 1.032.,00 a € 6.197,00).

La Polizia di Stato consiglia di raggiungere l’aeroporto con almeno due ore di anticipo sull’orario di partenza previsto dell’aeromobile prenotato, per effettuare tutte le operazioni previste prima dell’imbarco, come i controlli di sicurezza e la verifica documenti e carta di imbarco, al fine di evitare spiacevoli contestazioni e multe salatissime.