Le gambe gonfie e pesanti sono un problema molto diffuso e fastidioso. Un prezioso aiuto arriva dalla natura, più precisamente dal karkadè.

Il Karkadè (Hibiscus sabdariffa) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae, diffusa soprattutto nei Paesi caldi con estati piovose e inverni non troppo rigidi e asciutti.

Karkadè: una bevanda dai mille effetti benefici

La bevanda che si ottiene dall’Hibiscus sabdariffa è rinfrescante e dissetante, lievemente acidula e ha un inconfondibile colore rosso intenso. Inoltre, ha un sapore gradevole e vanta innumerevoli proprietà benefiche per l’organismo.

Privo di sostanze eccitanti, il karkadè è perfetto da sorseggiare freddo o a temperatura ambiente. Inoltre, presenta dei fiori con svariate capacità terapeutiche, dovute all’alto contenuto di acidi tra cui malico, ibiscico, citrico e tartarico.

Questa particolare formulazione stimola la circolazione sia sanguigna sia linfatica in particolare quando le gambe sono gonfie e stanche a causa del caldo, della postura o per problemi generali di salute o scarso movimento.

Via libera, dunque, ad impacchi e bendaggi a base di tale bevanda: questo semplice rimedio, infatti, assicura un’azione benefica e sgonfiante pressoché immediata. Inoltre, per far sì che il senso di sollievo si protragga nel tempo, è opportuno consumare un po’ di infuso quotidianamente.

Come si prepara l’infuso

Preparare la bevanda al karkadè è semplicissimo: è sufficiente mettete 2 cucchiai di petali di fiore in un litro e mezzo d’acqua fredda, portare a ebollizione per due minuti, spegnere e lasciare in infusione per 10 minuti.

Il composto così ottenuto deve essere filtrato e lasciato riposare fino a quando si raffredda. Può essere utilizzato per fare dei bendaggi, ma anche come bevanda da dolcificare a piacere, conservare in frigo per un giorno e bere lontano dai pasti.