Giavellotto che vede protagonista Adele Toniutto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. La 25enne montebellunese ha chiuso al nono posto la finale diretta, firmando un debutto da ricordare con la Nazionale assoluta. L’atleta del Team Treviso ha ottenuto 55.71 metri, la terza miglior misura della sua carriera, entrando nella top ten di una gara di altissimo livello.
Alla sua prima presenza con la maglia azzurra della Nazionale assoluta, dopo l’esperienza agli Europei Under 23 di Espoo nel 2023, Toniutto ha dimostrato di poter competere in un contesto tecnico di grande spessore. La gara di Taranto ha infatti proposto numeri elevatissimi, con quattro atlete capaci di superare i 60 metri e sette oltre la soglia dei 59.
Giavellotto, una gara di altissimo livello a Taranto
La vittoria è andata alla serba Vilagos con 65.93 metri, ma anche il risultato della montebellunese assume un valore importante. Il livello della competizione è stato addirittura superiore a quello dei recenti Europei di Birmingham, rendendo ancora più significativa la prestazione della portacolori del Team Treviso.
Adele Toniutto ha aperto la sua gara con un lancio da 54.05 metri. Successivamente è riuscita a migliorarsi fino a 55.71, prima di chiudere la serie con 50.72. Il risultato finale l’ha vista classificarsi al nono posto, come prima delle escluse dalla finale a otto.
Un piazzamento che, tuttavia, non cancella il valore della prova. Al contrario, la misura ottenuta e la qualità delle avversarie confermano la crescita dell’atleta veneta in una stagione ricca di progressi.
Adele Toniutto: “Una grande emozione vestire la maglia azzurra”
A raccontare il significato di questa esperienza è stata la stessa Adele Toniutto, protagonista del suo primo appuntamento con la Nazionale assoluta.
«È stata una grande emozione vestire per la prima volta la maglia azzurra con la Nazionale assoluta – commenta Adele Toniutto -. Sono felice di averla onorata gareggiando ad alto livello, realizzando la mia terza miglior misura di sempre e sfiorando l’accesso alla finale».
L’atleta ha poi sottolineato il valore tecnico della competizione e l’importanza dell’esperienza maturata a Taranto. «È stata una gara di altissimo livello e un’esperienza preziosa, che porterò con me. Sono davvero contenta di averne fatto parte».
Parole che sintetizzano il peso di un esordio arrivato al termine di un percorso di crescita costante. La partecipazione ai Giochi del Mediterraneo rappresenta infatti un nuovo passaggio nella carriera della 25enne, chiamata ora a trasformare i progressi ottenuti in ulteriori risultati.
Giavellotto e crescita: una stagione di continui miglioramenti
Laureata in scienze motorie, Toniutto proviene dal vivaio dell’Atletica Montebelluna. La società fa parte, insieme a Gruppo Atletica Vedelago, Atletica Sernaglia e Atletica Quinto, dell’esperienza aggregativa alla base del Team Treviso.
Il suo percorso recente racconta una crescita evidente. Nel 2025 ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Italiani Assoluti di Caorle. Lo scorso marzo, inoltre, ha ottenuto il bronzo ai Tricolori invernali di Mariano Comense.
Dopo aver chiuso il 2025 con un record personale di 53.06 metri, la nuova stagione ha portato tre ulteriori miglioramenti. L’8 febbraio a Udine ha lanciato a 54.04, mentre il 19 aprile a Parma ha raggiunto 54.82. Il salto più importante è arrivato il 6 giugno a Strasburgo, dove ha centrato 57.45 metri.
Quella misura ha permesso alla giovane atleta di entrare al decimo posto nella graduatoria italiana di sempre. Un risultato che ha certificato il salto di qualità compiuto nel corso dell’annata e che offre un contesto ancora più significativo al debutto internazionale con la Nazionale maggiore.
Per approfondire altre notizie e risultati legati al mondo dello sport e dell’atletica, è possibile consultare la sezione dedicata alle notizie su https://notizieplus.it/.
Giavellotto, il nono posto conferma il salto di qualità
Il giavellotto consegna dunque ad Adele Toniutto un nono posto che va oltre la semplice posizione finale. La misura di 55.71 metri, ottenuta in una gara con numerose protagoniste oltre i 59 e i 60 metri, conferma la capacità della montebellunese di esprimersi su livelli competitivi importanti.
L’allieva del tecnico Emanuele Serafin ha affrontato una stagione lunga e positiva, caratterizzata da continui miglioramenti e da risultati significativi. Prima il bronzo ai Tricolori invernali, poi la misura di Strasburgo e l’ingresso nella top ten italiana di sempre. Infine, l’esordio in azzurro ai Giochi del Mediterraneo.
Il giavellotto rappresenta ora il punto di partenza per nuove ambizioni. Il 2026 si chiude con la conferma della crescita tecnica e mentale di Adele Toniutto e con un’esperienza internazionale destinata ad arricchire il suo percorso. In attesa del 2027, le premesse lasciano intravedere altre possibili soddisfazioni per l’atleta del Team Treviso.















