Gioco online: cosa è cambiato dopo l’entrata in vigore del Decreto Dignità

Gioco online: cosa è cambiato dopo l’entrata in vigore del Decreto Dignità

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Gioco online

Nella prima parte del 2019, i dati che riguardano il gioco online sono andati ancora meglio rispetto alle iniziali previsioni. Non che ci fosse qualcosa da stupirsi, anche per via del fatto che gli italiani, in più di un’occasione, hanno dimostrato come il gioco sia quasi nel loro sangue. E la passione per l’azzardo e le scommesse si riflette esattamente nei numeri collezionati nei primi sei mesi dell’anno.

Certo, a luglio è entrato in vigore il Decreto Dignità, che ha l’obiettivo di contrastare la ludopatia, azzerando qualsiasi forma di pubblicità per gli operatori del settore, che non possono nemmeno più stringere qualsiasi tipo di accordo legato a sponsorizzazioni. Diverse società d’azzardo, infatti, avevano stipulato dei contratti di sponsorizzazione con diverse squadre nel mondo dello sport: ebbene, da luglio, tutto deve finire, altrimenti le multe per i trasgressori sono estremamente salate. Anche i casino online it, che hanno il marchio AAMS e rispettano l’attuale normativa, non possono più realizzare alcun tipo di pubblicità sui canali di comunicazione principali.

Gioco online, fino ad ora i numeri sono positivi

I numeri in nostro possesso fino ad ora non ci aiutano a capire la situazione del gioco online in seguito all’entrata in vigore definitiva del Decreto Dignità, ma fanno chiarezza su un aspetto: nel primo semestre del 2019 si è fatto ancora meglio rispetto allo stesso periodo del 2018, quando erano stati registrati record su record.

A fare la differenza, come si può facilmente intuire, la rivoluzione apportato dall’uso di smartphone e tablet. L’impiego dei dispositivi mobili ha favorito un vero e proprio boom non tanto delle app da scaricare sul proprio smartphone, quanto piuttosto della comodità di poter accedere alla piattaforma di gambling direttamente dal browser del device, senza dover avere per forza di cose tra le mani un computer e in qualsiasi luogo ci si trovi.

Due vantaggi non di poco conto, considerando che fino a poco tempo fa gli accessi da computer erano ancora superiori rispetto a quelli da mobile. Adesso, invece, c’è stato il sorpasso e la tendenza si è invertita. Uno dei pochi dati negativi del settore è rappresentato, invece, dalle poker room, che non riescono a rialzare la china già da qualche mese.

Non sembra essere presto per tirare le prime somme sulle poker room: il calo del 10% in confronto a giugno dello scorso anno è significativo, così come fa pensare anche la diminuzione dell’11% per quanto concerne i tornei online. insomma, a quanto pare gli utenti si stanno indirizzando verso altre tipologie di giochi online, giudicandole più consone alle proprie esigenze, dato che durano di meno e sono più facilmente accessibili. Un esempio? Roulette, baccarat e blackjack stanno spopolando in questo momento, ma anche le nuove slot machine stanno raccogliendo ottimi risultati.

Ancora presto per capire le conseguenze del Decreto Dignità sul settore

È abbastanza chiaro come sia troppo presto per giudicare gli effetti del Decreto Dignità sul mondo del gioco online. è necessario attendere ancora qualche mese per capire quale possa essere stata la risposta del settore. È facile intuire, però, come le premesse per una situazione comunque positiva e non allo sbando ci siano tutte.

Infatti, il grande lavoro di programmazione che è stato messo in atto da parte di un gran numero di piattaforme di gioco online, sembra che fino ad ora abbia dato i suoi frutti. Insomma, tutte le varie tattiche di marketing e di comunicazione che sono state messe hanno avuto successo prima dell’entrata definitiva in vigore del nuovo Decreto. Ciò potrebbe aver comunque aiutato a fidelizzare gli utenti, che hanno dimostrato di apprezzare tantissimo le nuove piattaforme che sono presenti sul web.

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