Giro Next Gen, l’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol parte forte con Riccardo Fabbro
Giro Next Gen nel segno di Riccardo Fabbro. La prestigiosa corsa a tappe dedicata agli Under 23 si apre con un risultato di assoluto prestigio per l’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol, protagonista sulle strade calabresi della prima frazione con arrivo a Vibo Valentia. Il corridore trevigiano di Camalò ha infatti centrato uno splendido secondo posto, conquistando l’argento al termine di una volata di gruppo condotta con grande determinazione e qualità.
Davanti a tutti ha chiuso in solitaria Kasper Haugland del Decathlon CMA CGM Development Team, autore dell’azione decisiva che gli ha permesso di aggiudicarsi la vittoria di tappa. Alle spalle del norvegese, però, è emersa tutta la forza di Riccardo Fabbro, capace di imporsi nello sprint del gruppo e di precedere Davide Donati della Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies, terzo classificato.
Riccardo Fabbro protagonista al Giro Next Gen
La prestazione offerta da Fabbro conferma le sue qualità nei finali veloci. Potenza, progressione e lucidità hanno permesso al giovane atleta in maglia Uc Trevigiani Energiapura Marchiol di firmare uno dei risultati più importanti della sua carriera in una delle competizioni internazionali più prestigiose del calendario Under 23.
Al termine della tappa, il corridore trevigiano ha espresso tutta la propria soddisfazione senza nascondere le ambizioni per il prosieguo della corsa.
«È un onore essere qui, noi ci credevamo. Sapevo quali erano le ruote migliori, la squadra mi ha dato una mano e ho dato tutto quello che avevo», ha dichiarato Riccardo Fabbro dopo il traguardo.
Lo sguardo è già rivolto alla seconda frazione, che potrebbe offrire nuove opportunità agli specialisti delle volate.
«Domani ci riproviamo e spero di alzare le mani e di vestire quella bellissima maglia rosa», ha aggiunto il portacolori della formazione trevigiana.
A rendere ancora più significativa la giornata inaugurale del Giro Next Gen è arrivata anche la conquista della Maglia tricolore riservata al miglior corridore italiano della Classifica Generale Individuale a Tempi, un riconoscimento che identifica il talento azzurro più promettente in gara.
La soddisfazione del team: “Solo l’inizio”
Grande entusiasmo anche nelle parole del direttore sportivo Rino De Candido, che ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto già nella giornata d’esordio.
«Sapevamo di poter dire la nostra negli arrivi veloci, ma centrare il podio già nella tappa di apertura della Corsa rosa è stato davvero un buon inizio. Siamo venuti qui con grande determinazione e sono sicuro che non sarà questo l’unico risultato che raccoglieremo in questa competizione che vede al via i migliori corridori del panorama internazionale».
Un pensiero condiviso anche da Ettore Renato Barzi, che ha definito il piazzamento di Vibo Valentia un risultato storico per la società.
«Per questa stagione abbiamo costruito uno dei team più giovani del panorama mondiale. Abbiamo creduto in questa scommessa perché sapevamo di avere tra le nostre fila ragazzi di grande talento. Riccardo lo ha dimostrato subito nella prima tappa del Giro Next Gen, ma insieme a lui ha corso in maniera perfetta tutta la squadra».
Barzi ha poi evidenziato il valore simbolico del podio conquistato.
«Questo è un risultato che entra di diritto tra i migliori che la nostra società ultracentenaria può vantare nella bacheca di Porta San Tomaso. I miei complimenti vanno a tutta la squadra e ai tecnici per aver preparato al meglio questo debutto e per essere arrivati a un soffio dalla prima maglia rosa».
Giro Next Gen, una vetrina internazionale per i talenti Under 23
Il Giro Next Gen rappresenta la manifestazione a tappe più importante della stagione internazionale dedicata agli Under 23. Oltre al prestigio sportivo, la competizione costituisce una straordinaria opportunità di visibilità per atleti e squadre grazie alla diffusione delle immagini in tutti i continenti e alla copertura televisiva quotidiana.
Ogni tappa prevede infatti un’ampia sintesi su RaiSport, canale 58 del Digitale Terrestre, permettendo agli appassionati di seguire da vicino la crescita dei migliori giovani del ciclismo mondiale.
Seconda tappa: da Tropea a Crotone un’altra occasione per Fabbro
Domani il gruppo tornerà in strada per la seconda frazione del Giro Next Gen, da Tropea a Crotone, per un totale di 154 chilometri.
La tappa collegherà le coste tirrenica e ionica della Calabria attraverso un percorso prevalentemente pianeggiante. Dopo il passaggio da Pizzo, i corridori affronteranno il breve Gran Premio della Montagna di Marcellinara, unico rilievo di giornata, prima di raggiungere Catanzaro Lido e dirigersi verso il traguardo finale.
Gli ultimi chilometri, scorrevoli e favorevoli alle ruote veloci, sembrano disegnati per una nuova sfida allo sprint. Il rettilineo conclusivo di 700 metri potrebbe offrire a Riccardo Fabbro un’altra preziosa opportunità per inseguire il successo di tappa e continuare a essere protagonista al Giro Next Gen, confermandosi tra i giovani più interessanti del panorama ciclistico italiano.















