20200914 Verona - In classe con la Mascherina all'istituto lonardi (ragazzi con liberatorie per le immagini fatte) - 20200914 Verona - In classe con la Mascherina all'istituto Lonardi (ragazzi con liberatorie per le immagini fatte) - fotografo: Sartori

I dirigenti scolastici del Veneto Orientale hanno inviato una lettera all’Ufficio scolastico regionale, al governatore Zaia e al prefetto Zappalorto riguarda al tema del rientro a scuola che, come si ricorderà, prevede dal 7 gennaio il ritorno della didattica in presenza per il 75% degli alunni. I dirigenti scolastici, pur ricordando l’importanza della didattica in presenza, ritengono “che il rientro a scuola degli studenti debba avvenire con gradualità, partendo con un 50% di studenti in presenza, al fine di salvaguardare il diritto allo studio di tutti gli studenti delle Scuole Superiori e garantire la frequenza in totale presenza in tempi rapidi”. I presidi del Veneto Orientale auspicano inoltre ” che non vengano adottati i doppi turni, poiché sono difficilmente proponibili e gestibili perché gli studenti provengono da diverse aree anche fuori Regione e utilizzano molteplici mezzi di trasporto extra comunali”.

Ma ecco il testo integrale della lettera:

In riferimento alla riapertura delle Scuole, prevista il 7 gennaio 2021 con il 75% degli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado in presenza, i DIRIGENTI SCOLASTICI
della Rete Interdistrettuale delle Scuole del Portogruarese e la Rete del Sandonatese pur nella consapevolezza che la miglior modalità per erogare l’insegnamento sia la didattica in presenza, considerato l’elevato numero dei contagi che si verificano quotidianamente in Veneto e che si riflettono inevitabilmente nelle Scuole;
osservato che l’andamento epidemiologico in atto determina un elevato numero di persone positive nelle Scuole, anche se i contagi non avvengono all’interno degli ambienti scolastici e che i tempi per i test sono sempre più lunghi, determinando un aggravio di lavoro per i centri COVID specializzati e per l’organizzazione scolastica;
considerato che per tutti gli Istituti scolastici è fondamentale in caso di presenza di un soggetto positivo sottoporre a tampone tutti coloro che sono entrati in contatto con lui e questo significa per uno studente positivo tracciare e poi sottoporre a tampone almeno 20 / 30 persone e nel caso di un docente che presta servizio in più classi e a volte in più scuole, sottoporre a tampone anche 60 studenti, verificato che nonostante i protocolli di Sicurezza prodotti da tutti gli Istituti scolastici e il lavoro speso dalle Comunità scolastiche per garantire alti standard di sicurezza, si creano assembramenti nelle aree di arrivo
dei mezzi pubblici;
alla luce di quanto illustrato
RITENGONO
che il rientro a scuola degli studenti debba avvenire con gradualità, partendo con un 50% di studenti in presenza, al fine di salvaguardare il diritto allo studio di tutti gli studenti delle Scuole Superiori e garantire la frequenza in totale presenza in tempi rapidi.
SI AUSPICANO
che non vengano adottati i doppi turni, poiché sono difficilmente proponibili e gestibili perché gli studenti provengono da diverse aree anche fuori Regione e utilizzano molteplici mezzi di trasporto extra comunali ( autobus di diverse Società , treni ).
SI RENDONO DISPONIBILI
ad incontrare le Amministrazioni Locali al fine di confrontarsi sulle misure di sicurezza necessarie per contenere gli assembramenti laddove gli studenti stazionano in attesa dei mezzi di trasporto e nelle aree adiacenti.