Alla vigilia della riapertura delle scuole, si registra un primo caso di positività negli istituti scolastici. E’ avvenuto a Portogruaro, alla scuola dell’infanzia “Gesù Bambino”, istituto paritario con sede nel rione San Nicolò. La scuola dell’infanzia ha riaperto il 3 settembre, con 84 bambini inseriti in quattro sezioni sulla base dell’età. Il bambino risultato positivo fa parte della sezione dei piccoli. Nei giorni scorsi è rimasto a casa, dopo che la mamma ha comunicato alla scuola che un familiare molto stretto, con sintomi, era risultato positivo al Covid. Pare, stando a quanto riferito dall’Usl 4, che anche il bambino abbia manifestato qualche linea di febbre. La scuola ha tempestivamente adottato tutte le misure previste dal Protocollo nazionale. La sezione interessata, composta da 18 bimbi, e le due insegnanti interessate sono stati isolati e si trovano in quarantena, dopo aver sostenuto il tampone.

Intanto, il dipartimento di prevenzione dell’Ulss 4 ha nominato due referenti covid a disposizione, da lunedì, dei dirigenti scolastici, dei referenti covid delle scuole e dei pediatri, con il compito di fornire tutte le indicazioni volte alla gestione dei casi di contagio, fornire consigli sulla sanificazione dei locali e chiarimenti sulle modalità di contenimento della diffusione nelle scuole, secondo le linee guida ministeriali.

A questo proposito, il medico specialista del dipartimento di prevenzione, Luigi Nicolardi, e il direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Lorenzo Bulegato, descrivono le principali procedure da adottare negli istituti scolastici a partire da lunedì.

Docenti e personale scolastico, alunni e studenti, non devono recarsi a scuola se: hanno febbre, tosse o altri sintomi di sospetto Covid, o li hanno avuti nei giorni precedenti; se sono stati a contatto stretto con un caso di Covid nei 14 giorni precedenti; se sono contatti stretti di una persona che ha eseguito il tampone per sospetto Covid e non ha ancora l’esito negativo; se sono rientrati da un viaggio all’estero ( Croazia, Spagna, Malta, Grecia e Francia) o dalla Sardegna, senza aver eseguito il tampone con esito negativo.

Comportamenti utili per il personale della scuola: eseguire il test di screening prima dell’inizio dell’anno scolastico; utilizzare in modo continuativo la mascherina; lavare frequentemente le mani, evitando di portarle al volto (bocca, naso, occhi); monitorare giornalmente la temperatura corporea e sintomi respiratori; mantenere quanto più possibile il distanziamento da alunni e personale scolastico.

Interventi riguardo all’ambiente: utilizzare quanto più possibile spazi aperti per attività scolastiche, ricreative e motorie; tenere le finestre aperte durante la lezione per favorire il ricambio d’aria; pulire e disinfettare quotidianamente i locali, l’arredo, e mantenere aperte le finestre il più possibile; pulire e disinfettare più volte al giorno dei servizi igienici, mantenendo sempre aperta la finestra; svuotare i cestini dei rifiuti e provvedere al successivo corretto smaltimento.

Per altri consigli e indicazioni tecniche e per collaborare con le istituzioni scolastiche in tutti i casi in cui si verifichi un caso di sospetto covid agli alunni o al personale scolastico, sono a disposizione i tecnici del dipartimento di prevenzione appositamente  nominati, i loro nominativi e recapiti sono stati comunicati alle autorità scolastiche.