I Semi dell’Etica tornano protagonisti nelle scuole italiane con l’undicesima edizione di un progetto educativo che mette al centro i giovani. L’iniziativa utilizza lo sport come strumento per trasmettere valori fondamentali come fair play, rispetto delle regole e cittadinanza attiva.
Il progetto nasce nel 2015 e, da allora, ha coinvolto oltre 215.000 studenti e più di 140 istituti scolastici in tutta Italia. L’obiettivo resta chiaro: diffondere attraverso lo sport educativo principi che accompagnano i ragazzi nella vita quotidiana.
La nuova edizione è stata presentata all’Istituto superiore Giorgi-Fermi di Treviso. Qui studenti e docenti hanno scoperto le attività che caratterizzeranno il percorso nei prossimi mesi.
I Semi dell’Etica: sport e formazione per gli studenti
Il progetto viene promosso dal Movimento per l’Etica, la Cultura e lo Sport con il supporto di realtà accademiche e sportive. Collaborano infatti l’Università Luiss Guido Carli, l’ACSI e la Lega Nazionale Dilettanti.
Per l’edizione 2025/2026 entra in campo anche il Treviso FBC. La squadra affiancherà l’Istituto Fermi-Giorgi in un percorso che collega scuola, sport e comunità. Gli studenti potranno così approfondire temi centrali come inclusione sociale, stili di vita sani e responsabilità collettiva.
Le attività del progetto tra fair play e inclusione sociale
Il percorso didattico prevede quattro attività principali che coinvolgeranno gli studenti nei prossimi mesi.
Prima di tutto si terrà un webinar con il campione paralimpico Antonio Fantin. Durante l’incontro parlerà del legame tra sport e crescita personale.
Successivamente gli studenti lavoreranno a una presentazione dedicata alla parità di genere e alla inclusione sociale. In questo progetto immagineranno anche la gestione di una società sportiva.
Un’altra attività riguarderà la creazione di un reel social dedicato al fair play. Infine è prevista una giornata di impegno ambientale insieme alla squadra. In questo modo gli studenti contribuiranno concretamente alla cura del territorio.
Il percorso si concluderà a Roma con la fase finale nazionale. Qui le migliori scuole parteciperanno all’Eticampionato 2025/2026 presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti.
I Semi dell’Etica e il legame tra scuola, sport e comunità
Il progetto prevede anche momenti di incontro diretto tra studenti e calciatori del Treviso FBC. Inoltre i ragazzi riceveranno l’invito ad assistere a una partita allo Stadio Tenni. Questa esperienza rafforza il rapporto tra giovani, squadra e territorio.
Secondo i promotori, lo sport rappresenta un linguaggio educativo potente. Attraverso il calcio, infatti, i ragazzi imparano rispetto, responsabilità e spirito di squadra.
La dirigente scolastica Giuliana Milana ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. Le competenze, infatti, non si sviluppano solo in aula. Attività come queste aiutano gli studenti a riflettere su sport educativo, rispetto delle regole e cittadinanza attiva.















