Auto Polizia di Stato davanti Commissariato di Jesolo
Auto Polizia di Stato davanti Commissariato di Jesolo

Sabato scorso, la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto a Jesolo due persone, un cittadino di nazionalità italiana ed uno di nazionalità straniera, e deferito all’Autorità Giudiziaria un terzo soggetto in quanto ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso ai danni di una struttura alberghiera della cittadina jesolana.

Nello specifico, a seguito di una segnalazione di un furto in atto, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Jesolo sono intervenuti presso un hotel del Lido di Jesolo, dove due persone si sarebbero introdotte al suo interno asportando, dopo aver reciso il cavo elettrico, il registratore di cassa.

Grazie alla descrizione fornita dal personale addetto alla vigilanza dell’albergo che aveva visto fuggire i presunti autori del furto, gli agenti hanno ben presto rintracciato e bloccato i due sospettati i quali, sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso di alcuni arnesi atti allo scasso.

Inoltre, nelle immediate vicinanze, nascosto tra gli ombrelloni della spiaggia adiacente, è stato individuato e fermato un terzo soggetto, un cittadino di nazionalità italiana, ritenuto anch’egli presunto autore in concorso della medesima attività delittuosa.

I tre soggetti, tutti già gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, sono stati accompagnati dagli agenti presso gli Uffici del Commissariato per accertamenti approfonditi, all’esito dei quali due dei tre uomini sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso e tradotti presso la Casa Circondariale di Venezia in attesa dell’Udienza di Convalida, mentre il terzo soggetto è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il medesimo reato.

In considerazione della pericolosità sociale degli stessi, il Questore di Venezia ha disposto nei confronti delle persone arrestate la misura preventiva del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Jesolo per la durata di 3 anni mentre, nei confronti del terzo soggetto è stato emesso il medesimo provvedimento per la durata di 1 anno.

Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.