Mestre
Locali con plateatico a Mestre (foto di repertorio)

La Giunta comunale di Venezia, riunitasi oggi, ha approvato, su proposta dell’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga la delibera che con cui si intende stabilire, alla fine dello stato di emergenza (oggi fissato al 31/12/2021) sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, la validità dei cosiddetti “plateatici Covid” ovvero dei titoli di occupazione di suolo pubblico così come erano stati concessi con le delibere di Giunta Comunale n. 135/2020 e n. 116/2021. Con la stessa delibera viene anche prorogato il divieto di rilascio di ampliamenti o di nuove concessioni di suolo pubblico nel territorio della Città Antica per un ulteriore periodo di 12 mesi a partire dal prossimo 1° gennaio ad esclusione delle istanze aventi ad oggetto ambiti di richiesta oggetto di specifica regolamentazione prevista nei cd. “pianini”.

“Con questa delibera – spiega Costalonga – si conclude il percorso che questa Amministrazione ha tempestivamente iniziato lo scorso anno con l’avvento della pandemia per aiutare i commercianti a tenere aperte le loro attività. Come rappresentato nelle delibere di concessione “plateatici Covid”, si annunciava che, a fine emergenza, si sarebbe proceduto al normale rientro negli spazi stabiliti della situazione prepandemica. Tutti assieme abbiamo cercato di collaborare per sostenere chi avesse avuto gravi ripercussioni legate alla crisi economica conseguente alla pandemia. Una parte fondamentale l’hanno fatta i cittadini veneziani, ai quali va il mio sincero grazie, per la pazienza dimostrata nel sopportare gli ampliamenti e qualche “invasione” di spazio. Grazie anche a tutti i commercianti che hanno rispettato le regole. Pochi, infatti sono stati quelli che hanno creato problemi o hanno violato le norme, e, proprio questi, sono stati prontamente segnalati e sanzionati, anche con chiusure delle attività fino a tre giorni. Per quanto riguarda – aggiunge Costalonga – il blocco, per tutto il 2022, del rilascio di ampliamenti e nuove concessioni in Centro Storico, abbiamo voluto dare un chiaro segnale al fine di evitare situazioni di disordine. Infine, anticipo che nel 2022 verrà condotto un nuovo studio sui flussi, anche alla luce degli spazi occupati durante la pandemia, che consentirà di poter concedere qualche eventuale nuovo plateatico a quei locali che finora non l’avevano. Il tutto, ovviamente, sarà fatto in pieno accordo con la Soprintendenza e nel rispetto di Venezia. La città deve tornare ad essere vivibile e nessuno deve rimanere indietro”.