Nell’ambito di un accordo quadro firmato da Avis nazionale, Avis provinciale di Venezia aderisce al protocollo d’intesa con il Ministero della Giustizia per la messa in prova di soggetti che, a norma della Legge Cartabia, anziché andare a processo per reati minori, vengono avviati a lavori socialmente utili.
Nei giorni scorsi è stata assegnata ad Avis provinciale di Venezia la prima persona che l’associazione ha destinato al servizio ufficio di chiamata ai donatori, per invitarli alla donazione, in base alle necessità di sangue che costantemente vengono monitorate, così da poter contattare i donatori in base, per esempio, al gruppo sanguigno di cui ci sia più bisogno; nonché al servizio di accoglienza dei donatori stessi, al Centro trasfusionale dell’ospedale Civile di Venezia, in entrambi i casi sempre accompagnata e sotto la supervisione di un addetto responsabile di Avis.
Avis provinciale di Venezia prevede che potranno essere una quindicina le persone coinvolte nelle prossime settimane in questo progetto, realizzato in stretta collaborazione, nello specifico, con l’Uepe – Ufficio interdistrettuale per l’esecuzione della pena esterna.
“La legge prevede – spiega il presidente di Avis provinciale di Venezia, Fabio Reggio – che a fronte della sospensione del giudizio, queste persone vengano impegnate in qualcosa di socialmente utile. Noi ci siamo resi disponibili affinché diano supporto alle nostre attività come, per l’appunto, le chiamate e l’accoglienza. In questo modo il volontariato sostiene il reinserimento. L’abbiamo fatto volentieri perché riteniamo che una realtà come la nostra abbia il dovere principale di aiutare i malati con la raccolta di sangue; ma anche di dare una mano a chi nella vita è inciampato per qualche errore, dandogli la possibilità di rialzarsi. In questa prima situazione siamo molto soddisfatti dei risultati. E, poi, chissà magari anche loro, strada facendo, diventeranno stabilmente dei donatori…”.
Nelle prossime settimane, Avis provinciale di Venezia si coordinerà con le Avis comunali disposte a collaborare su questo progetto.














