volontariato, Treviso, terzo settore, sociale, ATS

Volontariato protagonista a Treviso con un appuntamento di rilievo dedicato al futuro del terzo settore. Volontariato e istituzioni si incontreranno giovedì 23 aprile 2026 alle ore 16:00 presso l’Auditorium dei Musei Civici Santa Caterina (piazzetta Botter, 1) per la conferenza “Volontari, Insieme! La Rete – Il rilancio del ruolo sociale del volontariato in un panorama in forte cambiamento”.

L’iniziativa coincide con l’Assemblea Ordinaria di Volontarinsieme OdV, la principale rete di volontariato del territorio trevigiano che riunisce ben 370 realtà associative. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta un’importante occasione di approfondimento e dialogo sul ruolo del volontariato nel contesto attuale, segnato da profondi cambiamenti normativi e organizzativi.

Il ruolo del volontariato nel nuovo scenario sociale

Al centro del dibattito vi sarà la riforma degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), prossima all’entrata in vigore e destinata a ridefinire le modalità di relazione tra enti pubblici e realtà del terzo settore. Si tratta di un passaggio cruciale che porterà il volontariato a confrontarsi con nuove dinamiche operative e istituzionali.

Ad aprire i lavori sarà la presidente di Volontarinsieme OdV, Anna Corò, seguita dagli interventi di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui assessori ai Servizi Sociali e figure chiave del sistema sanitario e amministrativo del territorio. La presenza di diversi attori istituzionali sottolinea l’importanza strategica dell’incontro.

Secondo quanto evidenziato dagli organizzatori, la riforma degli ATS rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunità: da un lato richiede un adeguamento delle modalità di collaborazione, dall’altro offre la possibilità di rafforzare il ruolo del volontariato come soggetto attivo nell’analisi dei bisogni sociali e nella costruzione di risposte efficaci.

Collaborazione e formazione al centro della conferenza

Nel corso dell’evento verranno presentate alcune iniziative di collaborazione tra Volontarinsieme e il CSV Belluno Treviso. Particolare attenzione sarà dedicata ai percorsi formativi e alle opportunità di coinvolgimento rivolte alle associazioni impegnate nei settori sociale e sanitario.

L’obiettivo è costruire una rete solida e strutturata, capace di affrontare le sfide future attraverso sinergie territoriali e una maggiore integrazione tra i diversi soggetti coinvolti. La logica di rete emerge come elemento chiave per superare frammentazioni e valorizzare competenze condivise.

A conclusione della giornata è prevista la consegna del premio “Blue Stars”, un riconoscimento destinato a volontari che si sono distinti per impegno e dedizione, sottolineando il valore umano e sociale dell’azione volontaria.

Volontariato come motore di cambiamento

L’incontro si configura come un momento strategico per analizzare un quadro sociale in fase di profonda trasformazione. Il volontariato, insieme al terzo settore, è chiamato a ridefinire il proprio ruolo all’interno di un sistema dei servizi sociali in evoluzione.

Le dichiarazioni dei rappresentanti coinvolti evidenziano la necessità di rafforzare la consapevolezza del valore del volontariato come motore di cambiamento, capace di incidere concretamente nella costruzione di un modello sociale più inclusivo ed efficace.

In questo contesto, diventa fondamentale investire nella formazione, creare spazi di confronto strutturati e sviluppare percorsi condivisi tra istituzioni e associazioni. Il volontariato, infatti, non è solo risposta ai bisogni, ma anche protagonista nella loro interpretazione e nella definizione di nuove strategie di intervento.

Il futuro del volontariato passa dalla rete

La conferenza di Treviso rappresenta dunque un passaggio significativo per delineare il futuro del settore. In un panorama in continuo mutamento, il volontariato è chiamato a evolversi, rafforzando la propria capacità di incidere nelle politiche sociali e di costruire relazioni efficaci con le istituzioni.

Il rilancio del volontariato passa inevitabilmente attraverso una visione condivisa, capace di superare i confini territoriali e di promuovere una vera cultura della collaborazione. Solo così sarà possibile affrontare le sfide poste dalla riforma degli ATS e garantire un ruolo centrale al volontariato nel sistema sociale del futuro.