LAVORI PIAZZA DUOMO: COME CAMBIA LA VIABILITA’

LAVORI PIAZZA DUOMO: COME CAMBIA LA VIABILITA’

- in Le ultime
481
0
unnamed

Oggi, lunedì 6 novembre, iniziano a tutti gli effetti i lavori di ripavimentazione del porfido di Piazza Duomo, che interessano esclusivamente la carreggiata stradale di fronte al Duomo. L’area di parcheggio resterà utilizzabile per l'intera durata del cantiere (termine lavori previsto entro fine novembre): le macchine in sosta possono poi reimmettersi nel PUT interno imboccando via Jacopo Riccati e da lì Borgo Cavour. Stesso tragitto anche per le auto provenienti da via Cesare Battisti e dirette in via Canova.

Le linee degli autobus dirette in piazza Duomo, invece, vengono deviate da piazza San Pio X per via D’Annunzio (quindi con un’inversione momentanea del senso di marcia attuale) e da lì fatte proseguire per via San Liberale, Borgo Cavour e via D’Alviano, per raggiungere Porta Frà Giocondo e varco Filippini.
Il lavori del cantiere verranno inoltre eseguiti per limitare il più possibile i disagi e garantire la sosta.

“Tutto sta procedendo come da programma - conferma Ofelio Michielan assessore alla cura e al benessere urbano del Comune di Trevisoabbiamo individuato con i responsabili della Mom e i vigili le soluzioni più consone per la viabilità, e stabilito con i tecnici del Comune anche altri piccoli interventi a margine volti a indirizzare il reflusso delle acque verso i pozzetti di raccolta. Riconsegneremo alla cittadinanza la nuova pavimentazione in porfido di Piazza Duomo un mese prima di Natale, come era stato promesso”.

La sistemazione del porfido e del pavimento sconnesso di Piazza Duomo è l’ultimo degli interventi di riqualificazione del centro storico (budget intorno ai 400 mila euro), resosi necessario per garantire la sicurezza degli automobilisti e soprattutto dei ciclisti in transito.

  • Iscriviti al Social TG+
    Iscriviti al Social TG+
    Iscriviti al Social TG+

Facebook Comments

Leggi anche

Treviso Siamo Noi: 61 consorziate, nuovi progetti e un futuro roseo (anzi, biancoceleste)

Superava il centinaio di presenti la famiglia Treviso