“Bisso, velluto e mussoline. L’eleganza del divino”

Il festival di teatro classico “Mythos” entra al Museo Santa Caterina il 5 e 19 giugno per una visione esclusiva della mostra “Donna in scena. Boldini, Selvatico, Martini”. Dee ed eroine della classicità danno nuova vita ai ritratti femminili

 

La magnetica Wally Toscanini, la trasgressiva marchesa Luisa Casati, Lina Cavalieri la donna più bella del mondo, Irma Gramatica, Virginia Reiter, Lyda Borelli e altre dame della nobiltà e alta borghesia italiana tra fine Ottocento e il primo ventennio del Novecento. Nell’universo femminile della mostra “Donna in scena. Boldini, Selvatico, Martini”, in corso fino al 28 luglio al Museo Santa Caterina di Treviso, il festival di teatro classico “Mythos” di Tema Cultura metterà in scena le due straordinarie performance della sezione “Classici al museo”.

Bisso, velluto e mussoline. Eleganza del divino” è il titolo delle due visioni esclusive, proposte a museo chiuso, in calendario mercoledì 5 e 19 giugno (dalle ore 19), ideate dalla regista Giovanna Cordova, che di “Mythos” è la direttrice artistica.  Sperimentata con l’alto gradimento degli spettatori nelle precedenti edizioni del festival, la sezione “Classici al museo” anche quest’anno chiude sei mesi di spettacoli teatrali, reading, concerti e laboratori sperimentali. Sezione resa possibile dalla stretta collaborazione tra l’associazione Tema Cultura e i Musei Civici di Treviso, per offrire un’inedita chiave di lettura della ricchissima mostra “Donna in scena”, il racconto visivo del momento in cui le donne decisero di conquistare il palcoscenico della vita.

I ritratti di artiste di fama internazionale e delle nobildonne prenderanno nuova vita ”, spiega Giovanna Cordova, autrice del testo che costruisce il percorso, da un dipinto ad un altro, come un’inconsueta sfilata dominata da bellezza e fascino, in cui la moda testimonia un cambiamento epocale: le donne si spogliano dalle crinoline e prendono in mano la propria esistenza. Di sala in sala, si susseguiranno le performance degli attori, che accompagneranno il pubblico alla scoperta, con occhi nuovi, delle opere di Boldini, Selvatico, Martini, Erler, Tito ed altri maestri italiani. Fino ad approdare nel chiostro di Santa Caterina, dove sarà allestita la cena a lume di candela, arricchita dalle esibizioni di artisti e musicisti. Ricco il cast di “Bisso, velluto e mussoline”: i trentadue allievi di Tema Cultura Academy, gli attori di “Fumo Bianco”, gli interventi musicali della T.D.D. Band proposta dall’Associazione “Manzato”, le coreografie a firma di Silvia Bennet, la scenofonia del M° Eleonora Biasin e il disegno luci di Gianluca Cioccolini.